Le loro rispettive alleanze politiche sono durate quanto un matrimonio non consumato. Dieci mesi insieme per Tito Fenocchio e Vincenzo Bifulco, appena la metà per Mario Massimiliano Cutolo e Tommaso Pollice.

Il tempo di “annusarsi” e dirsi addio.

E’ successo tutto nelle ultime ore.

 A muovere il passo iniziale è Tito Fenocchio, che dopo aver subìto un durissimo attacco mediatico dal primo dei non eletti nella sua ex lista di opposizione http://www.pozzuoli21.it/ferro-torna-con-giacobbe-e-attacca-la-ditta-fenocchio-figliolia/ capisce che sta per consumarsi un altro clamoroso strappo ai suoi danni e, con astuzia da “navigato”, ne anticipa i tempi, aderendo al gruppo misto e lasciando così la lista civica “Città e Territorio” che aveva fondato a fine  maggio dello scorso anno col consigliere Vincenzo Bifulco http://www.pozzuoli21.it/fenocchio-bifulco-matrimonio-politico-per-collaborare-con-lamministrazione/, lista entrata poi di fatto in maggioranza il 25 novembre scorso dopo sei mesi di “anticamera”.

 Trascorre una sola nottata e arriva la risposta di Vincenzo Bifulco. Che fonda (diventandone capo) il gruppo consiliare “Democrazia e Territorio” insieme con Tommaso Pollice, con la garanzia del “pieno sostegno e collaborazione all’Amministrazione Comunale”.

Il botta e risposta tra i due ex sodali non è tenerissimo.

Bifulco dice di Fenocchio che “è di fatto diventato un consigliere del Pd, da tempo non si confronta con il sottoscritto e le sue stesse decisioni di appoggiare Andrea Cozzolino alle primarie da Governatore ed Elio Buono da candidato al consiglio regionali, non le ha concordate con me e non le condivido. Quindi è giusto che ognuno vada per la sua strada”.

Fenocchio replica sostenendo che “si tratta di una separazione consensuale in quanto io e Bifulco ci siamo accorti di avere due modi completamente diversi di approcciare alle questioni e di relazionarci con la maggioranza. E visto che io mi sentivo inadeguato a rappresentare istanze in cui non mi riconoscevo, non c’era altra soluzione che interrompere questo percorso comune”.

 In quanto alla “rottura” tra Cutolo e Pollice, che ad ottobre erano confluiti nel gruppo LiberalPopolari Flegrei dopo la decisione di Cutolo di lasciare l’Udc http://www.pozzuoli21.it/cutolo-la-lettera-ufficiale-ecco-perche-lascio-ludc/, per ora nessuno dei due “separati” ha voluto rilasciare dichiarazioni.

Ma sarebbe interessante capire il motivo della frizione.

Non ci resta dunque che fare ordine nella geografia del Consiglio Comunale alla luce degli ultimi cambiamenti, che hanno portato a 6 su 24 (il 25%) il numero di consiglieri che hanno cambiato casacca (4 di essi per due volte) dal 2012 ad oggi.

PD 9 consiglieri: Mimmo Pennacchio (969 voti), Gigi Manzoni (885 voti), Elio Buono (822 voti, capogruppo), Lucio Terracciano (791 voti), Ciro Del Giudice (784 voti, autosospeso per motivi giudiziari), Gennaro Testa (616 voti), Vincenzo Daniele (607 voti), Salvatore Caiazzo (589 voti, eletto in sostituzione dell’assessore Franco Cammino), Niki Della Corte (455 voti, eletto con Bene Comune Figliolia)

UDC 2 consiglieri: Maurizio Orsi (941 voti), Sandro Cossiga (814 voti, capogruppo)

BENE COMUNE FIGLIOLIA 1 consigliere: Antonio Di Bonito (481 voti)

SEL 2 consiglieri: Raffaele Visconti (735 voti), Michelangelo Luongo (723 voti, capogruppo)

VERDI 1 consigliere: Paolo Tozzi (759 voti)

CENTRO DEMOCRATICO 1 consigliere: Enrico Russo (471 voti, eletto con Italia dei Valori, presidente del consiglio comunale)

DEMOCRAZIA E TERRITORIO 2 consiglieri: Tommaso Pollice (659 voti, eletto con l’Udc in sostituzione dell’assessore Mario Marrandino e passato con i LiberalPopolari Flegrei), Vincenzo Bifulco (500 voti, capogruppo, eletto con Bene Comune Figliolia e passato con Città e Territorio)

GRUPPO MISTO 2 consiglieri: Tito Fenocchio (1.999 voti, eletto come candidato sindaco di Uniti per la Libertà e passato con Citta e Territorio), Mario Massimiliano Cutolo (802 voti, eletto nell’Udc e passato con LiberalPopolari Flegrei)

PDL 3 consiglieri: Filippo Monaco (7.281 voti, eletto come candidato sindaco, capogruppo), Guido Iasiello (586 voti), Pietro De Vito (540 voti)

FLI 1 consigliere: Salvatore Maione (849 voti)