Nell’epoca delle serie TV in streaming, l’offerta per chi se ne sta a casa sul divano è smisurata.  Mai come ora le serie TV sono state così numerose, varie e accessibili.  Da vedere nel giorno in cui si vuole, all’orario più comodo, centellinandole o tutte d’un fiato.

Quando l’offerta è così ampia e così a portata di mano, può farsi strada il dubbio su cosa guardare. C’è chi sceglie in base ai consigli dei fornitori di contenuti, sulla base delle serie già viste. Chi si lascia suggerire nuovi titoli da amici e parenti, chi si fa influenzare da lanci pubblicitari, chi legge le recensioni online.

Tra i siti di recensioni uno dei più seguiti è Rotten Tomatoes. Se questo nome non vi dice niente è il momento di scoprire uno dei siti che influenza il successo degli streaming su Netflix e compagni.

Cos’è Rotten Tomatoes

Partiamo dal nome che in italiano significa “pomodori marci”. Questo rimanda all’antico gesto di lapidare gli attori con frutta e verdura malandata dopo le cattive esibizioni o pessimi spettacoli in teatro. E in effetti resta questo l’obiettivo del sito, anche se con pomodori virtuali.

Rotten Tomatoes è un sito lanciato nel lontano 1999 che si occupa di recensioni cinematografiche e di serie tv. La sua caratteristica, da cui deriva anche la sua affidabilità, e di conseguenza influenza, è che unisce tre tipi di giudizi:

  • Critici
  • Critici Top
  • Pubblico

Il sistema di votazione di Rotten Tomatoes

I film e le serie Tv che vengono proposte in streaming sono sottoposti al “tomatometro”. Questo viene calcolato dopo un minimo di 5 recensioni e può esprimere 3 tipi di valutazione:

  • Pomodoro rosso fresco – almeno il 60% di recensioni positive
  • Pomodoro verde marcio – meno del 60% di recensioni positive
  • Pomodoro grigio – film o serie non valutato o con numero insufficiente di recensioni.

Il rating Certified Fresh è un riconoscimento speciale che richiede almeno il 75% di recensioni positive, di cui almeno 5 di Top Critics. Inoltre per il film della grande distribuzione vi devono essere almeno 80 recensioni, le stagioni delle serie TV almeno 20.

Il punteggio del pubblico è invece indicato dal secchiello con i popcorn.  Questo è pieno se almeno il 60% degli spettatori assegna minimo 3,5 stelle. Altrimenti il secchiello è capovolto. Se è grigio non ci sono sufficienti valutazioni.

L’influenza di Rotten Tomatoes

Su quanto siti come Rotten Tomatoes possano influenzare i risultati di un film al botteghino sono stati effettuati studi e ricerche. Con risultati contrastanti, che hanno reso difficile imputare un fallimento di una pellicola al film stesso o a Rotten Tomatoes.

Probabilmente la verità sta nel mezzo. Ma dagli studi emergono alcuni spunti interessanti. Ad esempio che i giudizi del sito influiscono molto più su determinati generi. Sui film d’azione le recensioni di Rotten influiscono meno rispetto ad altri generi. La spiegazione sta probabilmente nel fatto che gli appassionati del genere si accontentano di vedere esplosioni e abbassano le loro aspettative.

Il consenso sui film commedia invece può quadruplicarne gli incassi. Ancora più evidenti gli effetti sui film horror. Su questo genere in particolare contano di più i punteggi del pubblico che quelli della critica.

L’importanza delle opinioni

L’influenza di siti come Rotten Tomatoes non è semplice da valutare. Ma è facile accusarli dei risultati negativi di una serie o di un film. Siti del genere rappresentano un ottimo capro espiatorio quando le cose non vanno come sperato.

Ma è anche vero che nel mondo iper-connesso e sempre in streaming di oggi anche il passaparola ha un ruolo importante. E se una serie è bella, qualunque siano le valutazione, ci saranno sempre amici e amici di amici che la consiglieranno.

Questo vale per qualunque ambito: una opinione su Big Casino, su un sito di shopping, su un ristorante. Le recensioni influiscono molto, ma ovviamente alla base delle recensioni c’è sempre la qualità del prodotto.