L’immagine che vedete è stata scattata nel cuore di una delle ultime notti.

Ritrae un divano, una coperta e, al di sotto di essa, la sagoma di (almeno) un individuo.

Siamo all’interno della sede centrale del Municipio, al rione Toiano e quel comodo giaciglio su cui qualcuno sta riposando, si trova nella stanza di un dirigente comunale.

Le domande, come direbbe qualcuno, sorgono spontanee.

Chi è che sta saporitamente ronfando su quel letto improvvisato?

Un lavoratore crollato per la stanchezza dopo un interminabile turno di servizio?

Un dipendente in servizio a quell’ora che, anziché essere pagato per stare sveglio ed evitare incursioni di malintenzionati, viene stipendiato per cadere tra le braccia di Morfeo?

O che, magari, ha accusato un malessere e sta cercando di farselo passare schiacciando un pisolino?

Un senza fissa dimora che si è introdotto nei locali del Comune per non trascorrere la notte all’addiaccio?

Due persone che stanno “socializzando”?
E chi ha fatto la foto? Un “complice”? Una “spia”? E’ opera di due buontemponi?

Le presunte risposte a tutte queste domande sono contenute in una lettera anonima che starebbe facendo il giro del Municipio.

Alla lettera è allegata l’immagine che stiamo pubblicando.

Di più, per ora, non possiamo dire.

Spetta a chi di dovere indagare per capire se quanto denunciato nell’esposto corrisponde a verità.

E se c’è qualche provvedimento da prendere e da far conoscere all’opinione pubblica.
Staremo a vedere.

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