Rischia fino ad un anno di arresto il titolare di un bar di via De Fraia che ieri sera stava somministrando alcool a due ragazzine.

E’ accaduto intorno alle 22, quando i vigili urbani, durante uno specifico servizio di appostamento per combattere un fenomeno purtroppo molto diffuso e altrettanto impunito (visto che per sanzionarlo occorre la flagranza di reato), hanno notato  la coppia di minorenni (15 e 16 anni, residenti una a Pozzuoli e l’altra a  Napoli) che sorbiva il classico “cicchetto” presso questo noto locale.

Le due giovani clienti sono state identificate e riaffidate ai rispettivi genitori (che sono accorsi sul posto per prelevarle e portarle a casa) mentre il proprietario dell’attività è stato multato di 333 euro e denunciato per la violazione dell’articolo 689 del codice penale.

Se dovesse incorrere in un secondo provvedimento del genere (è infatti alla sua prima sanzione), rischierebbe una multa fino a 25.000 euro e la sospensione della licenza fino a un periodo di tre mesi.

Con i poliziotti municipali l’uomo si è giustificato dicendo di aver commesso un errore in buona fede e ha però invitato i caschi bianchi a controllare anche altri bar in cui, a suo dire, avvengono regolarmente cose del genere senza che nessuno sia punito.

E ci auguriamo proprio che accada questo: tolleranza zero e nessuno sconto nei confronti di chi, pur di fare profitto, mette da parte la propria coscienza, contribuendo spesso alla rovina di molti adolescenti, delle loro famiglie e di tutti coloro che dovessero avere la sfortuna di imbattersi nelle conseguenze, spesso drammatiche, di un’ubriacatura…

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