“Non si fanno certificati e pratiche”: era questo il cartello, scritto a penna, che ha campeggiato per tutta la giornata all’interno dello sportello del cittadino di via Mazzini, nel centro storico.

Motivo? Uno dei due dipendenti rimasti in servizio in questo ufficio era impegnato in un corso di formazione obbligatorio. E ha lasciato, suo malgrado, da solo l’altro, che è addetto soltanto alla richiesta e al rilascio delle carte di identità. Ciò ha creato numerosi disagi a tutti i cittadini che avevano bisogno del lavoro dell’addetto assente.

Domani, invece,  disservizi invertiti: niente carte d’identità (per l’assenza dell’impiegato preposto, che ha chiesto un giorno di permesso) ma sarà possibile fare certificati e pratiche (per il rientro del suo collega oggi occupato altrove, sempre per conto del Municipio).

Una situazione paradossale (e anche un po’ ridicola) che va avanti da oltre un anno, da quando cioè l’ufficio è privo di tre dipendenti, tra malattia e pensionamenti, e viene retto, con enormi difficoltà, dai due rimasti in organico, gli stakanovisti Tobia Falcetti ed Eduardo Capasso.

La cosa più assurda è che nulla si fa nelle “stanze dei bottoni” per ridare dignità a questo ufficio, nonostante l’Amministrazione sia a conoscenza di tutto…

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