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Colf: attestato a richiesta in sostituzione del Cud

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a cura di Carlo Pareto (responsabile relazioni esterne Inps Pozzuoli)

Con il modello Cud, il datore di lavoro, in veste di sostituto di imposta, svolge gli obblighi di certificazione previsti dal Dpr 600/73 e il lavoratore può, in alcune condizioni, considerare assolti i suoi doveri di contribuente con il fisco con il semplice possesso della dichiarazione unitaria dei redditi (Cud).

Ciò, comunque, non si verifica per i collaboratori domestici che, non avendo per datore di lavoro un sostituto di imposta, devono effettuare direttamente gli obblighi fiscali.

Il datore di lavoro domestico non è infatti tenuto al rilascio della certificazione unica Cud in quanto non è abilitato a operare le ritenute d’acconto sulle retribuzioni corrisposte ai lavoratori domestici.

E’ tuttavia tenuto a consegnare al collaboratore interessato, insieme allo stipendio periodico, anche un prospetto-paga e, su richiesta del lavoratore, una attestazione che indichi le somme complessivamente erogate nell’anno.

Il collaboratore domestico deve, difatti, provvedere alla predisposizione della propria dichiarazione dei redditi che, peraltro, non può essere presentata utilizzando il modello 730 per effetto appunto della mancanza di un sostituto di imposta che determini i conguagli sugli emolumenti percepiti.

Devono ugualmente ricorrere alla denuncia fiscale dei redditi, come le colf, anche gli autisti, i custodi di abitazioni e ville private, gli addetti alla casa eccetera, che hanno ricevuto compensi numerari da privati non tenuti per legge a effettuare prelievi erariali.

Questi soggetti possono, però, essere esonerati dalla presentazione della dichiarazione qualora i proventi totali comportino un’imposta, al netto delle detrazioni, non superiore a 10,33 euro.

In linea di massima, non sono obbligati alla trasmissione della denuncia fiscale i collaboratori domestici che hanno incassato nel 2012 retribuzioni per un importo inferiore ai 6.297,48 euro, se le detrazioni per lavoro dipendente spettano per l’intero anno.

Questo non vale naturalmente per i custodi e gli addetti agli stabili condominiali, ai quali viene regolarmente rilasciato il modello Cud poiché il condominio, datore di lavoro, è a tutti gli effetti sostituto d’imposta.

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