Lo scontro politico a Pozzuoli si infervora anche per la raccolta fondi, promossa dal locale circolo dei Giovani Democratici e destinata a garantire tamponi gratuiti per le famiglie meno abbienti.

A contestare duramente questa iniziativa sono infatti gli attivisti locale di “Potere al Popolo”, che già un mese fa manifestarono all’esterno di un laboratorio privato di analisi per chiedere che sia lo Stato (e non i cittadini) ad accollarsi tale esborso economico.

E oggi, attraverso la loro pagina Facebook, rilanciano accusando di “sciacallaggio” i promotori del “tampone sospeso” nel capoluogo flegreo, sostenendo che debba essere proprio il Pd, come forza di governo a Pozzuoli, alla Regione e in Parlamento a trovare le coperture finanziarie per sostenere una spesa del genere.