La professoressa Maria Carmine Tumiatti, candidata del Pd alla Camera nel collegio uninominale flegreo

Tra il gallerista Alfonso Artiaco (voluto dal sottosegretario Gennaro Migliore ma appoggiato anche dal Pd di Pozzuoli) e l’imprenditore Roberto Laringe (sostenuto dal Pd di Bacoli) era la meno gettonata per una candidatura al Parlamento nelle elezioni del prossimo 4 marzo.

E, invece, come si dice nel gergo degli scommettitori calcistici, nel Pd è uscita la “macchia”,  ossia si è avverato il pronostico meno atteso.

Ed è il nome di Maria Carmine Tumiatti, l’insegnante del primo circolo didattico di Pozzuoli che si era proposta al direttivo puteolano del Pd all’ultimo minuto come aspirante deputato e che oggi è ufficiosamente (l’ufficialità si avrà alla consegna delle liste, prevista per mezzogiorno di lunedì 29) il candidato del Pd alla Camera dei Deputati nel collegio uninominale numero 9, quello in cui voteranno gli elettori di Pozzuoli, Quarto, Bacoli, Monte di Procida, Marano, Procida e di tutti i comuni dell’isola di Ischia.

L’investitura della professoressa Tumiatti è arrivata al termine della classica notte dei lunghi “coltelli” nel Pd a livello nazionale, regionale e provinciale, in cui si sono consumate clamorose spaccature tra le varie anime del partito.

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Alfonso Artiaco
Roberto Laringe

E’ probabile che sia stato il gioco dei veti incrociati “correntizi” ad aprire la strada alla professoressa Tumiatti, che dal direttivo puteolano del Pd, appena sette giorni fa, era stata indicata come potenziale candidata o nel listino proporzionale della Camera o in un collegio del Senato,  direttivo cittadino Pd che aveva invece espresso esplicitamente la preferenza per Alfonso Artiaco a candidato nel collegio uninominale, mentre Roberto Laringe era stato indicato dal Pd bacolese senza indicare nessun ramo del Parlamento.

In un collegio che finora i sondaggi danno perdente per il centrosinistra, la professoressa Tumiatti dovrà dunque fare un doppio sforzo: cercare di ribaltare le intenzioni di voto e di far convogliare sul proprio nome tutti gli elettori del Pd in un territorio che conta circa 300mila abitanti.

In bocca al lupo a lei e anche ai suoi avversari, che conosceremo lunedì, per una competizione elettorale che ci auguriamo sia all’insegna della correttezza, della lealtà e, soprattutto, dei contenuti.

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