A dare la notizia è stato ieri sera il sindaco bacolese Josi Della Ragione, nel confermare la sua ordinanza di chiusura delle scuole sul territorio nonostante il “no” espresso dal Governo attraverso il Prefetto.

La giovane fascia tricolore ha infatti scritto, dalla sua pagina Facebook, che ci sono “diversi casi di concittadini in quarantena” e dunque, anche per questo motivo, ha deciso di non far riprendere le attività didattiche.

Abbiamo cercato di saperne di più dal diretto interessato, che ci ha spiegato che a Bacoli ci sono tre casi di quarantena, sottolineando però che si tratta di isolamenti volontari in casa (della durata di due settimane) e, soprattutto, al momento, asintomatici, cioè di persone che non hanno nessun sintomo di contagio da coronavirus, per le quali, quindi,  al momento, non c’è la necessità di essere sottoposti all’ormai famigerato tampone.

Uno di questi tre soggetti era appena tornato da un viaggio in Cina e. dunque, per precauzione, si è autodenunciato alle autorità sanitarie, mentre gli altri due hanno dichiarato di aver avuto contatti col 30enne di Licola contagiato dalla malattia e tuttora in isolamento obbligatorio domestico.

Da fonti attendibili abbiamo poi appreso che sarebbero 7 i casi di quarantena volontaria asintomatica in tutta l’area flegrea, e dunque ne mancherebbero all’appello quattro rispetto a quelli ufficiali di Bacoli.

Ma dai sindaci di Pozzuoli, Quarto e Monte di Procida, che abbiamo interpellato direttamente o attraverso i loro più stretti collaboratori, non sono arrivate, per ora, conferme a queste indiscrezioni.

La situazione, ovviamente, è in continua evoluzione e dunque non si può escludere nulla, né in positivo (come ci auguriamo) né in negativo nelle prossime ore.