Dolore e paura a Monterusciello in un palazzo di via Pasolini. E’ lo stabile in cui abitava l’anziana deceduta ieri pomeriggio all’ospedale di La Schiana in seguito alle complicazioni causate dal coronavirus su una patologia già esistente e che, purtroppo, la teneva allettata da tempo.

Tuttavia, nella mattinata di ieri, poche ore prima che la signora si spegnesse dopo appena una giornata di ricovero,  anche per suo marito, al culmine di una crisi respiratoria, è stato necessario il trasporto d’urgenza al “Santa Maria delle Grazie”.

L’uomo adesso è intubato, in prognosi riservata, nel reparto di isolamento realizzato al nosocomio puteolano proprio per le persone affette dal COVID-19.

La doppia brutta notizia ha rattristato non poco l’intero condominio, ma sta creando anche momenti di autentico panico, racchiusi in questo appello, che riceviamo e pubblichiamo: “Siamo dispiaciutissimi per la morte della signora (…) e preghiamo affinché migliori  lo stato di salute di don (…), però siamo anche molto preoccupati per le conseguenze che questa drammatica vicenda può avere su tutti noi che abitiamo qui. Chiediamo alle istituzioni che vengano immediatamente sottoposte a tampone e, se già necessario, messe in quarantena, tutte le persone che abitavano in quella casa con loro e tutti i parenti che, soprattutto nell’ultimo periodo, frequentavano quell’appartamento. Ma, in particolar modo, chiediamo che sia sanificato tutto il palazzo. Adesso abbiamo il timore di ammalarci pure noi, anche senza uscire di casa, capiteci!”.