La fretta fa brutti scherzi. Soprattutto a chi, ignaro di tutto e in età avanzata, viene subissato di telefonate fatte per errore a casa sua. E’ il caso di una 86enne di Pomigliano d’Arco, che ha perso la pace da quando il Comune di Pozzuoli, a firma del sindaco Figliolia, ha affisso un manifesto contenente una serie di numeri utili per affrontare l’emergenza coronavirus quando si avvertono sintomi sospetti.

Ebbene, se il primo di questi recapiti  risulta inattivo e il terzo è effettivamente quello della Guardia Medica di Monterusciello, al secondo in ordine di pubblicazione (lo 081/8841069) risponde addirittura una 86enne di Pomigliano d’Arco, che ovviamente non c’entra niente con questo servizio.

A scoprire il caso è stata una donna che, tornata da un viaggio all’estero, aveva bisogno di alcune informazioni e ha preso per buoni i tre riferimenti telefonici forniti dal Municipio.

Abbiamo ovviamente verificato la segnalazione e ci siamo imbattuti nella malcapitata vittima di questo  clamoroso disguido.

“Non ce la faccio più a ricevere continuamente telefonate da Pozzuoli – ci dice la sfortunata nonnina – Tra l’altro, ogni volta tremo perché lì da voi ci abitano dei miei parenti e penso sempre che possa essere successo qualcosa di brutto. Ho anche problemi di udito, quindi spesso non capisco subito il motivo per cui mi chiamano dalla vostra città, però vi ringrazio di avermi spiegato perché telefonano proprio a me. Spero soltanto che questo problema si risolva al più presto, perché  a 86 anni vorrei stare tranquilla e non è bello quello che mi sta succedendo…”.

Lo speriamo anche noi: non resta che aspettare il nuovo manifesto “corretto” da parte del Comune.