Si sussurrava da almeno otto mesi, tra interventi all’acqua di rose, strizzatine d’occhio, partecipazioni “speciali” a riunione di coalizione: tutte situazioni che ben poco si addicevano a un esponente di opposizione.

Adesso però è tutto alla luce del sole e, anche se manca l’annuncio ufficiale, si può ben dire che da oggi Sandro Cossiga è a pieno titolo nella maggioranza del sindaco Figliolia.

A dirlo non è un gossip da corridoio ma la firma del quasi 36enne avvocato su un documento diramato poche ore fa da tutte le forze politiche a sostegno dell’Amministrazione a proposito della stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili.

Il figlio di Ermanno e nipote di Mino (pezzi da novanta nella storia della burocrazia comunale) è dunque uscito finalmente allo scoperto e, da moderato doc, dopo qualche “approccio non consumato” con Lega e Fratelli d’Italia, ha scelto il centrosinistra abbandonando la minoranza quando mancano poco più di 18 mesi alle prossime elezioni comunali.

E chissà se è proprio questo il motivo che lo ha indotto a saltare il fosso e ad entrare in una squadra in cui, attorno all’indiscusso protagonista della politica cittadina degli ultimi 18 anni, è iniziata una silenziosa guerra di successione.

Il Vincenzo più noto di Pozzuoli, al secondo mandato consecutivo con la fascia tricolore, non potrà infatti aspirare ad una terza rielezione sullo scranno più prestigioso del Municipio.

E, all’interno (ma anche all’esterno) del parlamentino civico, tra gli “amici del giaguaro” scalpitano in tanti per fare almeno un “giro” sulla “giostra”.

Alla lista dei pretendenti  si aggiunge oggi anche il democristianissimo Sandro?

Oppure il suo “matrimonio” con Figliolia è soltanto un abile mossa del “Grande Capo” per ‘tirare a campare’ fino a maggio 2022 togliendo potere contrattuale a qualche “zita contegnosa” di troppo tra i suoi alleati in vista di votazioni su atti strategici per il futuro assetto della città?

Staremo a vedere.