La Campania entra in zona gialla a partire da lunedì prossimo 17 gennaio.

L’ordinanza, firmata dal ministro della salute Roberto Speranza, è legata al superamento di determinati parametri nel tasso di occupazione dei posti letto nelle terapie intensive destinate ai pazienti Covid-19 (10% del totale) e nelle degenze ospedaliere ordinarie (15% del totale), ma sostanzialmente non modifica nessuna delle restrizioni attualmente previste rispetto alla zona bianca, a partire dall’obbligo di indossare le mascherine anche all’aperto.

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Le uniche novità sono quelle già stabilite per i prossimi giorni a prescindere dai “colori” delle zone.

Da giovedì 20 gennaio sarà necessario il Green Pass base (dunque un tampone negativo) per andare dal parrucchiere, dal barbiere e nei centri estetici. 

In quasi tutti gli altri negozi il Green Pass base sarà obbligatorio dal 1° febbraio e sarà allargato  anche a pubblici uffici, servizi postali, bancari e finanziari. 

Nessun Green Pass invece è previsto per entrare nei negozi di alimentari, nelle farmacie e nei negozi che vendono servizi essenziali (sarà diramata nei prossimi giorni una lista specifica).

Inoltre dal 1° febbraio si riduce la durata del certificato ottenuto con il vaccino, quindi quello in versione rafforzata. Chi ha ricevuto l’ultima dose per immunizzarsi (ovvero la fine del primo ciclo) o il richiamo da oltre 6 mesi vedrà scadere il proprio Green Pass a meno che non faccia una ulteriore dose di vaccino.

Altra data importante per molti cittadini è il 10 febbraio: fino ad allora sarà possibile solo per motivi di salute e di studio l’accesso ai mezzi pubblici per lo spostamento da e per isole minori anche con il Green Pass semplice.

Dall’11 febbraio, infatti, anche in questi casi servirà il Green pass rafforzato.

Fino al 10 febbraio, inoltre, il trasporto scolastico dedicato non sarà equiparato a trasporto pubblico locale rispetto all’uso delle certificazioni verdi Covid-19 e sarà accessibile agli studenti (primaria, secondaria di primo e di secondo grado), anche sopra i 12 anni, con solo obbligo di mascherina Ffp2 (e senza Green Pass).

Infine, dal 15 febbraio, scatta l’obbligo di vaccino per i lavoratori pubblici e privati over 50 – compresi quelli in ambito giudiziario e i magistrati: costoro, per entrare sul luogo di lavoro, dovranno mostrare il Super Green Pass, che si ottiene con il vaccino o con la guarigione dal Covid.

In caso contrario, scatterà la sospensione senza perdita del posto di lavoro.

L’accesso ai luoghi di lavoro senza certificato che attesti vaccino o guarigione è vietato e chi non rispetta il divieto subirà una sanzione amministrativa tra 600 e 1.500 euro se si viene colti sul luogo di lavoro.

Nel caso in cui si violi di nuovo il divieto la sanzione è raddoppiata.

L’obbligo sarà in vigore fino al 15 giugno.