Per fortuna, non c’è nessuna epidemia di Covid alla scuola media “Pergolesi” di Arco Felice ma soltanto una situazione contingente (legata al contagio da coronavirus e ad altre problematiche interne) che ha determinato la decisione di imporre la didattica a distanza per tutta la prossima settimana.

E’ quanto fa sapere la preside dell’istituto, Francesca Coletta, in una nota inviataci per chiarire il senso di una circolare (CLICCA QUI PER LEGGERLA) scritta, firmata e resa pubblica ieri dallo stesso dirigente scolastico sul sito ufficiale della scuola.

Circolare (è bene sottolinearlo) dal contenuto assolutamente fuorviante e la cui interpretazione “autentica” è stata comunicata stamattina in una nuova circolare (CLICCA QUI PER LEGGERNE IL CONTENUTO) pubblicata dalla stessa preside Coletta, sempre sul sito dell’istituto.

Questa la rettifica del dirigente scolastico:

Nel ringraziare la testata “Pozzuoli 21” per l’attento lavoro di informazione che svolge sul territorio,  con la presente si intende  rettificare la notizia pubblicata sulla testata sopra menzionata e portare così a conoscenza di tutti la reale situazione della Scuola Secondaria  dell’IC 4 Pergolesi.

Si precisa che presso il nostro Istituto non c’è nessuna epidemia di Covid se non un caso isolato di positività  riscontrato il 19 aprile 2021 in una singola  classe  della scuola secondaria. Ciò  ha comportato, il giorno successivo,  la quarantena fiduciaria precauzionale di tutti i docenti di quella classe, ben 12 insegnanti, come prevede la normativa vigente.

Per tutta la settimana si sono regolarmente svolte le attività didattiche di tutte le classi, ad eccezione di quella in questione. Si sono anche somministrate le prove Invalsi in due classi terze.

Purtroppo, si sono verificati anche casi di disfunzionalità didattica e le ore di lezione, che i docenti in quarantena precauzionale avrebbero dovuto svolgere nelle classi in presenza,  sono state effettuate con sostituzioni di docenti presenti a scuola.

Da una verifica fatta si è constatato che per la settimana dal 26 al 30 aprile, alle assenze dei docenti in quarantena precauzionale, si sarebbero aggiunte altre assenze di docenti per motivi personali, già programmate da tempo (visite specialistiche, legge 104, terapie). per cui il numero delle ore di sostituzione nelle classi in presenza non sarebbe stato sostenibile dai docenti presenti a scuola. Tale stato di cose avrebbe generato solo tanta confusione senza reale apprendimento.

Si è pertanto dovuti pervenire alla impopolare e dolorosa  ma più funzionale scelta di adottare la Dad per tutte le classi. Così da permettere, anche ai docenti in quarantena, di svolgere il proprio servizio in tutte le loro classi.

Tale soluzione, tanto indesiderata quanto necessaria, consente di non creare uno stato di confusione con classi in presenza che hanno i propri docenti a casa, permette di far interagire gli alunni con i propri insegnanti e garantisce il diritto all’istruzione, scongiurando pericolose situazioni di mancata vigilanza.

Si auspica che questa   sospensione sia breve e che  si ritorni  presto ad  un sereno svolgimento delle attività  in presenza.

Prendiamo atto della reale situazione descritta dal dirigente scolastico, augurandoci che, in futuro, la comunicazione istituzionale proveniente dalla “Pergolesi” sia più chiara ed intelligibile, in modo da non indurre in errore (loro malgrado) gli organi di informazione.