Ricevo e pubblico*

Un’altra tragedia si sta per consumare nel trasporto pubblico napoletano, Ctp è sull’orlo del fallimento e il sindaco de Magistris, per salvarsi la faccia, fa attivare all’azienda il concordato preventivo in bianco con tutte le conseguenze del caso per i Lavoratori, per i creditori in generale, per utenti e cittadini che si vedranno ridimensionare un servizio di trasporto già ai minimi termini.

Filt-Cgil, Uiltrasporti e Uglfna ritengono tale opera sciagurata e intempestiva con la quale si conferma l’assoluta superficialità utilizzata dal Sindaco De Magistris e dalla Città Metropolitana nei confronti della Ctp e dei suoi dipendenti.

L’azienda Ctp, su indicazione della proprietà Città Metropolitana, ha avviato la procedura concorsuale concordataria senza prima pagare gli stipendi e i buoni pasto ai Lavoratori che, a questo punto, non avranno alcuna garanzia di ricevere gli stessi emolumenti nel breve termine.

Filt-Cgil, Uiltrasporti e Uglfna si dichiarano fortemente contrarie all’azione nefasta di Città Metropolitana, ritengono invece assolutamente indispensabile assicurare nei termini previsti le retribuzioni ai Lavoratori e garantire lo stanziamento di somme utili al regolare prosieguo delle attività aziendali, risorse peraltro già individuate dalle delibere del Sindaco metropolitano.

È paradossale che nonostante atti formalizzati dalla Città Metropolitana, circa lo sblocco delle risorse legate alle indicizzazioni contrattuali da riconoscere alla Ctp, si praticano percorsi giuridici complessi per celare la propria incapacità gestionale e amministrativa.

I Lavoratori della Ctp non meritano ulteriori mortificazioni, il Sindaco Metropolitano attivasse una volta per tutte le misure finanziare necessarie, passasse dalle parole ai fatti poiché, in caso contrario, sarà l’unico responsabile del tracollo della Ctp e del disastroso servizio di trasporto pubblico per utenti e cittadini.

*comunicato stampa