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Cud 2013: ecco cosa cambia per i pensionati

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a cura di Carlo Pareto (responsabile relazioni esterne Inps Pozzuoli)

Per i pensionati italiani, circa 17 milioni, arriva una scocciatura in più. Cerchiamo di capire brevemente cosa è cambiato e tutti i modi attualmente previsti per ottenere il Cud, la certificazione unica dei redditi di lavoro dipendente, pensione ed assimilati: via internet, al telefono o andando di persona agli uffici, ai centri e agli studi professionali dedicati.

Forse non sarà una vera e propria odissea, ma la scelta dell’Inps di risparmiare 40 milioni di euro non inviando più in automatico il Cud cartaceo, sta creando più di un grattacapo ai pensionati.

Che fanno lunghe code ai Caf e una media di 40 mila telefonate al giorno al centralino dell’Inps.

LE NOVITA’

Il Cud 2013 non arriva più direttamente a casa per posta. La strada maestra indicata ai pensionati dall’Istituto è quella di scaricare il Cud via internet dal sito www.inps.it e poi stamparselo da soli, con la stampante di casa o con quella dell’internet point.

Il Pin. Per accedere ai servizi in rete dell’Inps e per poter scaricare il Cud 2013 bisogna inserire il proprio codice fiscale e poi il proprio Pin (Personal Identification Number), un codice segreto di identificazione personale. Per richiederlo o attivarlo bisogna andare su una sezione apposita del sito dell’Inps, seguendo il percorso Home page -> Servizi -> Richiesta Pin on line.

Sia che lo attiviate per la prima volta o che lo richiediate dopo averlo smarrito, vi verrà assegnato un codice Pin di 16 caratteri. Dopo il primo accesso il Pin da 16 caratteri verrà trasformato in uno da 8 caratteri: sarà quello che utilizzerete tutte le volte successive. Chi non riesce a orientarsi bene su internet, può chiamare –da telefono fisso- allo 803.164, il numero gratuito del call center dell’Inps. Oppure al numero 06.164.164 se si chiama da cellulare. La chiamata dal cellulare è a pagamento. Come ultima alternativa si può andare agli sportelli di ogni sede Inps per risolvere il problema di persona.

Il sito dell’Inps. Questo il procedimento per scaricare e stampare il Cud 2013 dal sito dell’Inps. Si accede digitando www.inps.it.

Dalla Home page bisogna cliccare sul menù in basso a destra: “Servizi online”; quindi cliccare sulla voce “Servizi al cittadino”, la prima nell’elenco a sinistra; inserire il proprio codice fiscale ed il Pin, il codice segreto personale; seguire le indicazioni del programma fino a quando sullo schermo non si vede il proprio Cud 2013; stampare il Cud 2013 compilato in tutte le sue parti.

Numeri verdi. Per richiedere il Pin o farsi spedire il Cud a casa bisogna chiamare –da telefono fisso- il numero del call center dell’Inps: 803.164 o 800.434.320. Oppure al numero 06.164.164 se si chiama da cellulare. La chiamata dal cellulare è a pagamento. Per i pensionati residenti all’estero sono stati attivati i seguenti numeri telefonici dedicati 06.5905440306.5905366106.59055702 attivi dalle 8 alle 19 (ora italiana) ai quali – fornendo i propri dati anagrafici e il codice fiscale – si può chiedere l’invio a domicilio del Cud.

Le deleghe e le opzioni per i pensionati over 85 accompagnati.

L’invio a domicilio del Cud 2013 è possibile per gli ultra85enni titolari di indennità di accompagnamento: va richiesto all’operatore dello Sportello Mobile della propria sede Inps. Per ritirare il Cud 2013 al posto del genitore o parente infermo, bastano un documento valido, la delega e una fotocopia del documento di riconoscimento dell’interessato.

Chi non ci riesce: tutte le alternative per ottenere il Cud 2013 cartaceo.

Si può chiamare un numero verde: oltre a 803.164 gratuito da rete fissa e al numero 06-164164 a pagamento da cellulare, è stato reso disponibile un numero dedicato solamente per farsi spedire il Cud 2013 direttamente a casa: 800.43.43.20. Funziona soltanto da rete fissa ed è a risposta automatica, senza intervento dell’operatore. Oppure, sempre per ottenere l’invio a domicilio, si può fare la fila agli sportelli territoriali dell’Inps, dell’ex Enpals o ex Inpdap.

Attenzione, però, solo fino a marzo: già da aprile lo sportello preferenziale riservato al Cud dipenderà dalla sensibilità di ogni singolo ufficio. O ancora il Cud 2013 si può stampare tramite le postazioni informatiche self service nelle sedi Inps. Per accedervi è necessaria la tessera sanitaria. E’ possibile inoltre rivolgersi ai Caf, i centri di assistenza fiscali. O recarsi presso gli studi di professionisti abilitati, come i consulenti del lavoro.

Così recita infatti una apposita circolare Inps: “Per ottenere la certificazione il cittadino interessato ha anche la facoltà di avvalersi, previo conferimento di specifico mandato, oltre che di un Centro di Assistenza Fiscale, di uno degli altri soggetti (professionisti) compresi tra quelli abilitati all’assistenza fiscale, di cui al decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, che abbia stipulato con l’Istituto la convenzione per la trasmissione dei modelli Red, in corso di validità. Il mandato, unitamente a copia di un documento di identità del cittadino, deve essere conservato dal professionista ed esibito a richiesta”.

Negli uffici postali, alle postazioni della rete “sportello amico” di Poste Italiane.  Il servizio è a pagamento: la compilazione del Cud costa 3,30 euro (2,70 euro più Iva).

In tutti gli uffici Inps dotati di uno sportello mobile per over 85 con indennità di accompagno. Per telefono si chiede l’invio a casa del modello.

Farsi inviare il Cud 2013 via email

In un primo momento si poteva ottenere l’invio del Cud 2013 solo scrivendo da una casella di posta elettronica certificata. L’Inps poi ha corretto il tiro e ha reso possibile la trasmissione del Cud 2013 anche scrivendo da una casella di posta ordinaria. Questo il messaggio dell’Inps: “Gli utenti dell’Istituto potranno trasmettere la richiesta del proprio cud, indirizzandola a richiestaCUD@postacert.inps.gov.it, utilizzando anche la posta elettronica ordinaria. All’email di richiesta dovranno essere allegate l’istanza (debitamente firmata e digitalizzata) e la copia di un documento di riconoscimento valido del richiedente. Ricevuta la richiesta nella modalità sopra descritta, il Cud verrà inviato all’indirizzo di posta elettronica segnalato dal richiedente”.

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