Il consigliere leghista Cutolo e il segretario cittadino Pd Tufano

Il caso Cutolo infiamma il Pd puteolano. Già perennemente spaccato di suo, il partito del sindaco Figliolia deve infatti risolvere un’altra grana interna non da poco all’indomani della nota con cui, dieci giorni fa, la segreteria cittadina, con un post su Facebook ha, di fatto, buttato fuori dalla maggioranza il neo coordinatore flegreo della Lega.

Enzo Daniele, capogruppo del Pd, (foto gino conte)

Posizione non condivisa, nei tempi e nei modi, da cinque consiglieri Dem (Enzo Daniele, Salvatore Caiazzo, Gigi Manzoni, Rosaria Testa e Mimmo Pennacchio), che hanno inviato al segretario cittadino Antonio Tufano una lettera (“riservata” ma non troppo…) in cui sostengono di non essere mai stati informati di questa decisione, stigmatizzando una sorta di “fuga in avanti” da parte di coloro che l’hanno partorita con Tufano (Luigi Zeno, Gennaro Bellofiore, Elio Buono, Mario Massa, Marco Plutino e Andrea Pugliese).

La questione sarà affrontata nei prossimi giorni in una riunione di segreteria, organismo che dovrebbe rappresentare (e a questo punto il condizionale è d’obbligo) tutte le “anime” del partito ed i cui componenti avrebbero quindi dovuto informare i consiglieri di riferimento e ottenere, prima di ufficializzarlo attraverso i social, il via libera all’espulsione di Cutolo dalla coalizione di Figliolia.

I consiglieri Amirante e Del Vaglio (Pd)

La sensazione è quella di essere di fronte all’inizio di una guerra di “posizionamento” tra il Primo Cittadino e il gruppo consiliare del Pd, in vista delle prossime scadenze elettorali (europee e regionali): sensazione testimoniata anche dal fatto che i due consiglieri più vicini al Sindaco (Mariano Amirante e Marzia Del Vaglio) non hanno sottoscritto la reprimenda al segretario Tufano.

In tutto questo, Cutolo se la ride di gusto e in un’intervista televisiva fa ironia su una situazione oggettivamente paradossale…

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