Homenews“Diamo l’Anfiteatro ai privati!”

“Diamo l’Anfiteatro ai privati!”

spot_imgspot_img

Un girotondo di associazioni, sindacati, cittadini, studenti  e rappresentanti istituzionali, come il neodirettore artistico del Comune, Antimo Civero.

Tutti uniti, domenica mattina, all’interno dell’Anfiteatro Flavio, per denunciare, attraverso foto, canti, balli, disegni, striscioni, discorsi e manifesti, l’incredibile situazione  di degrado e scarsa fruibilità in cui versano i nostri siti archeologici, vero e proprio tesoro economico mai sfruttato a dovere.

Ciro Di Francia (Osservatorio Tutela Ambiente e Salute) col maestro d'arte Antonio Isabettini e Maria Rosaria Luongo (Legambiente Quartum)
Ciro Di Francia (Osservatorio Tutela Ambiente e Salute) col maestro d’arte Antonio Isabettini e Maria Rosaria Luongo (Legambiente Quartum)

A promuovere l’iniziativa, gli stessi sodalizi del comprensorio flegreo-giuglianese (Osservatorio Tutela Ambiente e Salute, Acli Dicearchia Pozzuoli, Cisl flegrea, Uil flegrea, Associazione per il Meridionalismo Democratico, L’Eco della Fascia Costiera, Rinascita Campi Flegrei, Legambiente “Quartum”, Centro Studi “Sandro Pertini”, Legambiente Campi Flegrei e “Artemide”) che hanno chiesto e ottenuto venerdì scorso un incontro con il Capo della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, Giovanni Colangelo (e con il suo vice, Nunzio Fragliasso) su questioni riguardanti sanità e salute pubblica, e che oggi pomeriggio, alle 18, si riuniranno in piazza della Repubblica (nella sede dei Meridionalisti Democratici) per concordare ulteriori eventi da organizzare e, molto probabilmente, anche per battezzare il coordinamento col nome “Movimento 7 Febbraio” proprio per ricordare il presidio dell’altro ieri nell’Anfiteatro.

Il girotondo nell'arena dell'Anfiteatro
Il girotondo nell’arena dell’Anfiteatro

La proposta di base è quella annunciata da Ciro Di Francia, presidente dell’Osservatorio per la Tutela dell’Ambiente e della Salute: “Se ai genitori che non si prendono cura dei propri figli, bisogna togliere la potestà genitoriale –ha detto Di Francia durante la visita di domenica all’Anfiteatro- allora è venuto il momento di togliere la potestà anche a chi non ha curato i nostri beni archeologici. Al ministro Franceschini, che vuole darci autonomia con l’istituzione di un museo archeologico dei Campi Flegrei che avrà un direttore indipendente dalla Sovrintendenza, proporremo la nostra idea di dare l’Anfiteatro in adozione alle scuole. Non è più possibile avere beni del genere fruibili soltanto al 50%, se tutto va bene. Dobbiamo riappropriarcene e far intervenire i privati, così come avvenuto per la Scuola

Antimo Civero, direttore artistico del Comune
Antimo Civero, direttore artistico del Comune

dei Flautisti in viale Capomazza, grazie ad un assicuratore. Con tutte le possibilità di natura occupazionale che possono offrire ai nostri giovani, è un peccato avere questi monumenti abbandonati: poi non ci dobbiamo lamentare se i nostri  figli ed i nostri nipoti, sia pure con lauree e diplomi, per trovare lavoro se ne devono andare via da quest’angolo di paradiso”.

Non resta dunque che aspettare la proposta ufficiale da parte del coordinamento delle associazioni.

E capire quale sarà la reazione della politica.

A cominciare da quella locale, che,  purtroppo, non brilla mai per presenze in dibattiti del genere.

IL VIDEO DELL’INTERVENTO DI CIRO DI FRANCIA

spot_img
spot_img

Ultimi articoli pubblicati