Dal proverbio “aprile dolce dormire” quando i primi caldi si fanno sentire, è normale avvertire una sensazione di sonnolenza e stanchezza diffusa.

E a dirla tutta, questa sensazione è riconosciuta anche clinicamente: si chiama astenia, al greco ‘stenos’, mancanza di forze.

Perché ci sentiamo stanchi ad aprile?

Perché le giornate si allungano e il nostro organismo si deve abituare all’aumento delle ore di luce. Questo strano senso di stanchezza può durare pochi giorni o un paio di settimane, per altre persone invece può protrarsi per parecchio tempo e sembrare non diminuire neppure con il riposo e, infatti, più si dorme, più ci si sente stanchi. (fonte “Ecoseven”).
Scopriamo insieme quali sono gli alimenti di stagione che non devono mancare sulle nostre tavole per recuperare le nostre energie ma soprattutto per aiutare il fegato a liberarsi da tossine.

2Gli asparagi

Nella dieta di aprile non possono mancare gli asparagi, gli ortaggi poveri di grassi e ad alto contenuto di fibre, fedeli alleati della nostra linea.
La quercetina contenuta negli asparagi è un flavonoide che protegge contro alcuni tipi di tumori, la biodisponibilità di questa sostanza aumenta in presenza di grassi quindi possiamo condire gli asparagi con olio di oliva extravergine oppure potete abbinarli con olive nell’insalata.

Gli asparagi sono molto depurativi e diuretici, e se non ci sono controindicazioni vale la pena di approfittarne per aiutare e eliminare il ristagno di liquidi nei tessuti e quindi ridurre la cellulite.

In generale, migliorano le funzioni renali accelerando la diuresi e rimuovendo i sedimenti.

Infine, secondo alcuni studi, questi ortaggi avrebbero una funzione antidepressiva, probabilmente legata alla loro azione disintossicante e diuretica. (fonte Riza)

4La barbabietola

La barbabietola rossa si distingue per la ricca presenza di sali minerali e di vitamine. La sua composizione è costituita prevalentemente da acqua.

Una barbabietola rossa contiene sali minerali quali sodio, calcio, potassio, ferro e fosforo. Il contenuto di vitamina A, essenziale per la protezione della vista, è superiore nelle foglie rispetto ai tuberi.

L’aggiunta di succo di limone è indicata al fine di favorire l’assorbimento del ferro contenuto in tali alimenti.

Il consumo della barbabietola potrebbe essere controindicato a coloro che soffrono di calcoli renali, per via del suo contenuto di ossalati, oltre che in caso di gastrite  in quanto la barbabietola stimola la produzione di succhi gastrici  e di diabete, per via del contenuto di zuccheri da non sottovalutare presente nel tubero cotto.

 

8Il crescione

Il crescione è un ottimo alimento da portare in tavola ad aprile. Disintossica l’organismo dalle scorie e svolge un’importante azione antitumorale grazie alle vitamine e ai sali minerali di cui è ricco.

 

5I carciofi

L’alimentazione da seguire ad aprile non potrà essere priva di carciofi, alimenti benefici per il fegato perché possono essere annoverati fra i migliori cibi disintossicanti. Inoltre, stimolano la diuresi e contrastano i problemi di ritenzione idrica.

 

Kiwi

Una dieta equilibrata ad aprile dovrà essere ricca anche di kiwi, frutti dalle ottime proprietà lassative e diuretiche. Sono perfetti per eliminare i liquidi in eccesso. Ottimo per chi soffre di insonnia

 

ravanelliRavanelli

Piccoli e piccanti i ravanelli sono elementi ricchi di proprietà benefiche per il nostro organismo. Diuretici, disintossicanti e anche rilassanti, possono essere gustati sia crudi che cotti, oppure se ne può assaporare il succo. Purificano il sangue mantenendo stabile il pH, effetto disintossicante, contengono sostanze capaci di calmare la tosse, ma anche il sistema nervoso. Hanno qualche piccola controindicazione, possono causare flatulenza e irritazione delle mucose intestinali.

 

RICETTA DEL GIORNO: RISO CON ASPARAGI

ricetta

Ingredienti:per 4 persone

  • 400 gr di asparagi
  • 320 gr di riso da risotti
  • 1 carota piccola
  • 2 cipolle piccole
  • 1 spicchio d’aglio
  • rametti di prezzemolo
  • 5 cucchiai di olio d’oliva extra vergine
  • sale e pepe in grani e macinato q.b.
  • parmigiano grattugiato q.b. (opzionale)

Preparazione:  Separate la parte commestibile degli asparagi da quella dura. Con gli scarti ben puliti, una cipolla, una carota, qualche rametto di prezzemolo, uno spicchio di aglio, qualche grano di pepe e del sale preparate un bel brodo vegetale bollendo il tutto almeno 45 minuti. Lavate le parti commestibili degli asparagi, tagliate le punte e mettetele da parte, ed infine riducete il resto a pezzettini regolari, più o meno grandi a vostro piacere. Cuocete a fuoco dolce i pezzetti di asparagi con un cucchiaio di olio, sale, pepe macinato e acqua aggiunta a cucchiate. Quando sono quasi cotti unitevi anche le punte e continuate la cottura ancora 3 o 4 minuti. Riscaldate il brodo vegetale agli asparagi preparato in precedenza. Fate appassire la seconda cipolla tritata con 3 cucchiai di olio d’oliva extra vergine a fuoco basso, se necessario bagnate con poca acqua per non farla colorire o peggio bruciare. Alzate il fuoco e gettatevi il riso, fatelo tostare mescolando, poi portate a cottura unendo il brodo caldo un mestolo alla volta. Quando il riso sarà quasi pronto unite gli asparagi cotti in precedenza, mescolate, e aggiustate di sale e pepe. Appena pronto, spegnete, unite ancora un cucchiaio di olio d’oliva, mescolate, lasciate riposare coperto qualche minuto.

antonella vaporeDott.ssa Antonietta Vapore

Biologa nutrizionista

320.81.52.855