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Dipendenti comunali senza produttività in busta paga? Sindacati sul piede di guerra

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Un’assemblea generale di tre ore dei dipendenti comunali. Martedì prossimo 8 aprile, a partire dalle 10.30, all’interno della sede centrale del Municipio, comincerà ufficialmente un’altra battaglia dei lavoratori dell’Ente: quella per ottenere la produttività in busta paga. C’è infatti il concreto rischio che questa incentivazione non sia liquidata nel prossimo stipendio da percepire (quello, per intenderci, in pagamento a partire dal 27 aprile), così come sancito da specifici accordi sindacali. Una vera  e propria iattura per tutti coloro che avevano fatto affidamento su questa somma (magari per saldare un debito: con questi “chiari di luna” generali, non è affatto un’ipotesi improbabile…) e che adesso vedono rinviata l’opportunità di disporne.

La protesta è organizzata da Cgil, Cisl e Uil attraverso i rispettivi rappresentanti territoriali (Salvatore Tinto, Giovanni Capuano e Giuseppe Migliaccio) e proprio la compattezza della Triplice (quasi mai verificatasi a Pozzuoli in altre vertenze, a cominciare da quella sui vigili urbani) è sicuramente una circostanza che chi governa la città non può sottovalutare.  Nel volantino di convocazione dell’assemblea di martedì, si legge che “il fondo di produttività e di incentivazione dei lavoratori, non è ancora concordato per i ritardi con cui l’Amministrazione sta affrontando la problematica. Tali ritardi porteranno quasi sicuramente al mancato pagamento della produttività in busta paga del mese di aprile, un atto irresponsabile e poco diligente da parte dell’Ente, che dovrebbe amministrare con rettitudine e avvedutezza Ai lavoratori chiediamo di non mancare e di essere tutti presenti per dare un segnale forte a chi ha tutt’altro da pensare che pagare e rispettare gli impegni con i lavoratori. Bisogna partecipare compatti affinché questi atteggiamenti irresponsabili siano censurati e non più proponibili”.

Non più tardi di due settimane fa (il 19 marzo), il sindacalista Giovanni Capuano (Cisl), con una lettera indirizzata all’assessore al personale Franco Cammino e al presidente della delegazione trattante (il segretario generale Matteo Sperandeo) aveva sottolineato  “la staticità, l’inerzia e l’immobilismo della parte pubblica, responsabile in delegazione trattante”, apprezzando la “provocazione” del comandante dei vigili urbani,  che aveva inviato alle organizzazioni di categoria il progetto di produttività della polizia municipale “anticipando il segretario generale sulla tematica”.

“La performance collettiva, quella individuale ed i progetti di produttività –scriveva Capuano due mercoledì fa- sono appannaggio di tutto il Comune di Pozzuoli e, si sottolinea, ad aprile, deve essere pagata la prima rata pro quota del fondo di incentivazione del personale. Ulteriori ritardi e, quindi, mancati pagamenti sarebbero ingiustificati ed in violazione degli accordi sindacali e costringerebbero ad attivare tutte quelle procedure consentite dalla legge”.

Insomma, si comincia con tre ore di assemblea martedì fino alle 13.30, ma, in mancanza di risposte concrete da parte di Figliolia & company, si potrebbe presto addirittura arrivare allo sciopero dei lavoratori del Comune.

Sui soldi non si scherza!

 

 

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