E’ durata appena 15 mesi la costosa altalena per disabili regalata al Comune dal Rotary Club Pozzuoli il 30 maggio dell’anno scorso e posizionata sui giardinetti del lungomare di via Napoli.

Si è infatti purtroppo verificato ciò che tutte le persone di buon senso temevano fin dai primi giorni di uso improprio di quell’attrezzatura da parte di bimbi normodotati e, addirittura, di adulti.

Nel cerchio, la pavimentazione mancante sulla rampa di accesso all’altalena

Un ausilio che non è più utilizzabile dai portatori di handicap, a causa della distruzione della superficie della rampa di accesso per le carrozzine.

Una pedana “svuotata” del suo materiale per non si sa ancora quale ragione: un furto, un atto vandalico oppure una rottura derivata da qualche “salto” di troppo con tutto il peso del corpo.

Gli adulti sull’altalena, sotto gli occhi di una telecamera comunale (cerchiata in rosso)

A nulla sono serviti gli appelli mediatici, i litigi tra genitori rispettosi e strafottenti della destinazione di quell’altalena, gli interventi dei vigili urbani, i filmati dei cittadini indignati e la vicinanza con le telecamere della videosorveglianza municipale.

Oggi, la situazione è quella che vedete nelle foto scattate ieri sera.

Una “cartolina” deprimente, che produce rabbia, amarezza e sconforto.

Bimbi normodotati sull’altalena per disabili: una scena quotidiana sul lungomare

Ma soprattutto alimenta la bruttissima sensazione che, nella nostra città, qualcosa di bello e utile (o entrambe le cose), non possa mai avere una durata nel tempo.

Chissà cosa farà il Rotary Club Pozzuoli: ricostruirà il pezzo mancante sulla pedana o smantellerà tutto sventolando bandiera bianca?