Ormai è diventata una telenovela. Qualsiasi cosa il Comune faccia al parco Bognar, il consigliere Paolo Tozzi, residente nel rione, interviene su Facebook per autoincensarsi e puntualmente succede il finimondo, tra repliche e perfino volantini di sfottò.

Un'immagine del parco Bognar
Un’immagine del parco Bognar

Stavolta, però, il dermatologo prestato alla politica l’ha fatta davvero grossa e, sia pure senza mai nominarlo direttamente,  ha lanciato allusioni chiaramente indirizzate al suo collega Antonio Di Bonito (passato dalla maggioranza all’opposizione, percorso esattamente inverso a quello compiuto dal capogruppo dei Verdi) definendolo “disturbato mentale” e “folle”.

Tutto è cominciato tre giorni fa, lunedì 18, alle 22.58, esattamente un’ora dopo la pubblicazione, su questo blog, di una lettera aperta in cui Di Bonito annunciava, per l’indomani mattina, una riunione congiunta tra le commissioni consiliari lavori pubblici (da lui presieduta) e mobilità per discutere di un progetto di nuova viabilità interna al parco.

La risposta mediatica di Tozzi, per l’appunto, non si è fatta attendere.

Il post pubblicato lunedì sera da Tozzi sul suo profilo Fb
Il post pubblicato lunedì sera da Tozzi sul suo profilo Fb

Questo il testo ufficiale del suo post su Fb: “Credo che il Parco Bognar abbia ancora bisogno di un difensore della vivibilità e della tranquillità ambientale contro paranoiche proposte di collegamenti stradali che nemmeno una mente disturbata potrebbe ipotizzare! Nel frattempo mi godo soddisfatto il completamento del mio impegno per il parco stesso. Ed altri lavori “normali” arriveranno ! Ma nel senso del maggiore godimento, da parte dei residenti, di un’area che non diventerà mai zona di transito automobilistico caotico e inquinato come qualche folle immagina”.

Antonio Di Bonito
Antonio Di Bonito

Ora però, dopo l’approvazione del progetto da parte di entrambe le commissioni consiliari, è Di Bonito a voler replicare a Tozzi: “I disturbi mentali – dice il consigliere eletto con la civica Pozzuoli Bene Comune Figliolia Sindaco – sono sicuramente segno di una mente viva. E la mia è una mente che propone. Mi piacerebbe invece sapere quale proposta abbia fatto Tozzi a beneficio della collettività. Sui lavori al parco Bognar, costui si vanta di cose che non ha mai fatto, visto che tutti sanno da quali petizioni e indirizzate a chi sono partite le idee per queste opere pubbliche, volute dall’Amministrazione quando Tozzi era all’opposizione.  Anzi –prosegue Di Bonito- se proprio vogliamo dirla tutta, mi risulta che Tozzi abbia ostacolato anche le inversioni dei sensi di marcia che hanno finalmente snellito il traffico all’interno del parco. Né mi risulta che Tozzi abbia mai protestato contro il varco che la scuola San Giuseppe ha potuto aprire nel rione costringendo gli abitanti del quartiere a dover sopportare il traffico di 400 auto per due volte al giorno. Piuttosto, il capogruppo dei Verdi si preoccupi di capire per quale motivo il suo collega di partito Maurizio Orsi, prima approva con un like il post in cui egli mi ha definito disturbato mentale e folle ma poi approva in commissione il progetto da me presentato. Credo che l’unico problema di Tozzi sia quello di prendere più voti possibili al parco Bognar, come peraltro egli stesso ha detto martedì nella riunione di commissione, davanti ad una ventina di testimoni. Ma, se continua così, dubito che possa raggiungere l’obiettivo…”.

Commenti