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Due sindacalisti accusano Figliolia: “Bugie sui prepensionamenti!”

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Due sindacalisti che accusano  Figliolia di non aver detto la verità sulla questione degli esuberi di personale e un’assemblea di dipendenti comunali che si preannuncia infuocata per lunedì prossimo (27 ottobre dalle 10) nei saloni del mercato ittico all’ingrosso, con uno stato di agitazione di tre ore già proclamato fino alle 13 di quella mattina, da Cisl e Uil che chiamano alla mobilitazione tutti i lavoratori del Municipio.

Con una motivazione che già parla da sé: le “violenze contrattuali” e le “sperequazioni che vogliono applicare” a proposito di “esubero del personale e fondo per la produttività anno 2014”.

Il braccio di ferro con l’Amministrazione, Cisl e Uil (a livello aziendale e territoriale) l’hanno ingaggiato quando, il 30 settembre scorso,  con un documento ufficiale, la Cisl ha minacciato di portare il Comune davanti al Giudice del Lavoro per comportamento antisindacale,  chiedendo l’annullamento di due delibere di Giunta, approvate entrambe il 9 settembre scorso: la numero 103  (sulla ricognizione delle eccedenze di personale per il triennio 2014-2016: per leggerla, clicca su  http://servizi.comune.pozzuoli.na.it/albopretorio/DettaglioElemento.aspx?id=18921) e la numero 104 (sull’adeguamento della dotazione organica dal Comune con approvazione del piano del fabbisogno di personale per il triennio 2014-2016: per leggerla, clicca su  http://servizi.comune.pozzuoli.na.it/albopretorio/DettaglioElemento.aspx?id=18922), chiedendo che fossero  seguite “le giuste procedure prescritte per legge ed esplicitate dalla circolare n. 4 del Ministero per la semplificazione della Pubblica Amministrazione”.

Tutte le motivazioni alla base di questa protesta sui 204 prepensionamenti decisi dall’Amministrazione e da completare entro il 2016, le potrete rileggere nell’articolo pubblicato da Pozzuoli21 il 5 ottobre scorso cliccando su http://www.pozzuoli21.it/prepensionamenti-al-comune-ecco-la-lista-nera-che-fa-rischiare-una-denuncia-allamministrazione/.

Adesso, però, il livello dello scontro si è alzato.

Nei giorni scorsi, infatti, le rappresentanze aziendali e territoriali di Cisl e Uil, in un documento congiunto, avevano sottolineato che “le dichiarazioni rese dal Sindaco sullo svecchiamento che questo processo di prepensionamento porterebbe, attraverso nuove assunzioni, non ha fondamento legislativo, in quanto non potrà spendere un solo centesimo per le assunzioni dei soldi che risparmierà dalla messa in prepensionamento di 204 dipendenti”.

Aggiungendo che il Sindaco, se proprio vorrà mantenere un impegno di nuove assunzioni, si spera di cittadini puteolani, dovrà fare riferimento solo ai soldi che deriveranno dall’applicazione del turn over nella misura del 60%” e dichiarandosi “disponibili ad un confronto pubblico sulla materia in questione” per spiegare il motivo di tali affermazioni.

E non è ancora niente rispetto al contenuto del documento pubblico appena diramato da Cisl e Uil, a firma dei rispettivi dirigenti sindacali territoriali, Gianni Capuano   e Peppe Migliaccio.

Il duro documento dei sindacalisti Capuano e Migliaccio
Il duro documento dei sindacalisti Capuano e Migliaccio

Il titolo della nota è già tutto un programma (“Come volevasi dimostrare!”) e quello che segue ne è il durissimo testo:   L’arroganza e il mancato rispetto dei lavoratori e delle relazioni sindacali, di questo Sindaco e della sua Amministrazione, non hanno limiti né decenza –esordiscono Capuano e Migliaccio- Nonostante i ripetuti inviti al rispetto delle leggi e delle loro circolari applicative, per incardinare un corretto sistema di confronto con le Organizzazioni Sindacali, così come prescritto dalle leggi e circolari, che prevedono un confronto di trenta giorni nei quali bisogna stabilire i criteri e le modalità di individuazione delle eccedenze e degli esuberi, il sindaco Figliolia decide d’imperio, coinvolgendo la Giunta ed il Consiglio Comunale, di evitare inutili e “dannose” perdite di tempo con le scoccianti Organizzazioni Sindacali. Per evitare tutto ció, mente! E riporta, nella delibera di Giunta Municipale numero 103, che lui ha pure attivato il confronto sindacale, sapendo di mentire spudoratamente, soprattutto perché quella Delegazione Trattante era stata indetta per il Contratto decentrato integrativo e le applicazioni del salario accessorio. Solo sul finire della riunione (una mezz’oretta prima della conclusione) si è presentato il Sindaco, a cui le Organizzazioni Sindacali chiedevano il rispetto delle norme e l’incardinamento delle relative prescritte procedure di confronto.

Gianni Capuano (Cisl)
Gianni Capuano (Cisl)

In quella occasione, egli prendeva l’impegno di iniziare, nel giovedì successivo a detta Delegazione Trattante, il confronto con le Organizzazioni Sindacali, nel rispetto delle norme. Stranamente, “si scordava degli impegni”, e, il giorno successivo, produceva le due delibere di Giunta Municipale numero 103 e 104, concordate in camera caritatis con i dirigenti, senza confronto e senza regole. In una nota di qualche giorno fa, abbiamo “sfidato” il Sindaco ad un confronto pubblico sull’argomento, nel quale far emergere le verità sull’operazione “smantellamento”, spiegando ai lavoratori e alla città che, dal prepensionamento, per legge, non potrà fare una sola assunzione, mentre lui continua a sbandierare la sua voglia matta di “svecchiamento” del personale. Però, a conferma di quanto abbiamo già detto nella grande Assemblea dei lavoratori del giorno 29 settembre, il vero motivo è l’esternalizzazione dei servizi, con la relativa “cacciata” del personale vecchio ed inutile. Infatti, nella delibera numero 100 (per leggerla, clicca su http://servizi.comune.pozzuoli.na.it/albopretorio/DettaglioElemento.aspx?id=18830),  l’Amministrazione vuole abbandonare l’attuale connotazione di Ente erogatore di servizi pubblici a gestione diretta, per abbracciare un modello a più spiccata vocazione direzionale, esercitando i compiti di regolazione e di programmazione.

Peppe Migliaccio (Uil)
Peppe Migliaccio (Uil)

E’ chiaro che l’obiettivo è l’esternalizzazione dei servizi operativi (Nettezza Urbana, Acquedotto, Guardie Particolari Giurate, Giardini, Segnaletica, Cimitero, Scuolabus, Manutenzione, Autoparco, Affissioni, Messi Notificatori, Mercati, Circoscrizioni, Ufficio Tecnico, Servizi tecnici ed amministrativi ricompresi nei servizi eccedenti), quindi, 204 in prepensionamento? E gli altri? In mobilità? In questo modo, diminuiranno le tasse? Faranno assunzioni? E’ la fiera delle verità nascoste, il trionfo delle bugie e dell’ipocrisia. Lavoratori, stanno decidendo del vostro futuro e di quello delle vostre famiglie! Non facciamoglielo fare!”.

Poi segue l’invito a partecipare all’assemblea dei dipendenti comunali convocata da Cisl e Uil (e decisa dopo un incontro tra le segreterie aziendali e provinciali dei due sindacati) per lunedì 27 ottobre alle 10 al mercato ittico di via Fasano.

Quale sarà la reazione del  sindaco Figliolia (nella foto grande in alto) alle pesanti accuse mosse nei suoi confronti dai due dirigenti di Cisl e Uil, probabilmente lo sapremo nelle prossime ore.

Pozzuoli21, come sempre, è disponibile in qualsiasi momento ad ospitare la sua opinione in merito, così come su questo blog avviene sempre e comunque per tutti coloro che abbiano da comunicare informazioni di pubblico interesse o vogliano avvalersi del sacrosanto diritto di replica.

Così come sarebbe interessante capire anche cosa ne pensa, sull’intera questione dei prepensionamenti, la Cgil, finora mediaticamente silenziosa sul tema.

 

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