E’ di sesso maschile, apparentemente giovane, muscoloso e di carnagione scura (ma potrebbe essere solo un effetto della decomposizione), il cadavere  dell’uomo rinvenuto nel primissimo pomeriggio di oggi nell’area dell’ex fabbrica Sofer, in via Fasano.

La macabra scoperta è stata fatta da un vigilante privato della struttura, che, attirato da un odore nauseabondo, ha rinvenuto la salma all’interno del capannone più vicino all’area di parcheggio a sosta libera del Comune.

Sul posto sono giunti immediatamente i carabinieri della Compagna di Arco Felice e, subito dopo, il magistrato di turno, che, dopo i rilievi del caso, ha disposto l’autopsia e il trasferimento del corpo (avvenuto poco prima delle 19) presso l’Istituto di Medicina Legale del Secondo Policlinico di Napoli.

Secondo le prime indiscrezioni, la morte risalirebbe a meno di una settimana fa, ma solo l’esame necroscopico potrà stabilire le cause e il giorno  più o meno preciso in cui è avvenuto il decesso.

Né sul corpo, vestito con una maglietta ed un pantaloncino (leggermente abbassato), né tantomeno nei paraggi, sono stati finora trovati documenti che possano far risalire all’identità dell’uomo.

Si prospetta dunque un lungo lavoro investigativo per risalire all’identità del defunto, che potrebbe anche essere un extracomunitario clandestino o un senza fissa dimora del quale nessuno ha denunciato la scomparsa.

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