Un esposto alla Procura della Repubblica e alle forze dell’ordine per chiedere l’apertura di una indagine con l’immediato sequestro del registro generale degli atti del Comune.

E’ quanto annunciato stamattina, nel corso di una conferenza stampa, dal movimento politico “Pozzuoli Ora”.

Il candidato sindaco Raffaele Postiglione e Riccardo Volpe hanno infatti denunciato la clamorosa sparizione di un atto di giunta municipale.

La delibera che non si trova più è la numero 60 del 21 maggio 2013: documento, peraltro, importantissimo visto che si tratta della   prima stesura del protocollo d’intesa siglato tra Comune e Sovrintendenza per la fruibilità dei siti archeologici cittadini.

All’Albo Pretorio del Comune, nel 2013 c’è la delibera 59 e la 61…ma manca la 60

Provvedimento da cui discendono le successive proroghe dell’accordo, fino all’ultima di pochi giorni fa: atti nelle cui premesse è sempre richiamata la delibera 60 del 2013 anche se non ne viene mai pubblicato il contenuto integrale ma soltanto uno stralcio, ossia il testo della convenzione tra le parti.

“O la delibera 60 non c’è mai stata, oppure qualcuno, se per colpa o dolo lo dovranno stabilire i  magistrati, ha alterato il registro generale degli atti del Comune affissi all’Albo Pretorio”, è l’inquietante conclusione a cui sono giunti Postiglione e Volpe dopo aver eseguito (e registrato con una serie di video) la ricerca telematica della delibera “incriminata” .

Riccardo Volpe e Raffaele Postiglione (Pozzuoli Ora)

“La delibera 60 non solo non  è  pubblicata e dunque risulta introvabile per chiunque voglia acquisirla in qualsiasi momento con  l’unico strumento messo a disposizione dal Comune, ossia l’Albo Pretorio on line  –spiegano i due esponenti del movimento Pozzuoli Ora-  Ma abbiamo certificato che, tra la delibera di Giunta precedente, ossia la numero 59, e quella  successiva, la numero 61, vi sono 17 atti correttamente ordinati con numero di registro progressivo, dal 1619 al 1635. E, in questi documenti, a cui sono collegati anche 17 numeri progressivi di identificativo pagina on line, dal 13616 al 13632, non figura la delibera di giunta numero 60. C’è dunque sicuramente un’irregolarità molto grave nella gestione del registro generale degli atti. E chiediamo agli organi inquirenti di sequestrare tutto, accertare cosa sia accaduto e individuarne le responsabilità. Anche perché questa scoperta l’abbiamo fatta per puro caso e vogliamo sapere se ci sono altri casi del genere, di atti mai registrati o, magari, inizialmente registrati e poi sostituiti da altri atti  che, per oscuri motivi, ne hanno preso il posto.
Invieremo la denuncia, per conoscenza, anche al segretario generale dell’Ente
–concludono Postiglione e VolpeLa trasparenza amministrativa è importante, specie in un Comune come il nostro, già attenzionato dalla Direzione Distrettuale Antimafia e anche dall’Autorità Nazionale Anticorruzione, che ha  recentemente sanzionato con mille euro di multa ciascuno il sindaco e gli assessori proprio per non aver adempiuto ai propri doveri in merito a questo fondamentale aspetto di buon governo”.