Ricevo e pubblico*

Due commissioni consiliari regionali (la 3^ e la  4^ presiedute rispettivamente dal vicepresidente Angelo Consoli e dal presidente Pasquale Giacobbe) insieme con l’assessore regionale ai trasporti Sergio Vetrella, hanno tenuto stamattina un’audizione con i sindacati sul futuro di Eavbus e dei suoi 1300 lavoratori.

Hanno partecipato i consiglieri regionali Gennaro Salvatore, Anita Sala, Luciano Passariello, Carlo Aveta, Antonio Amato e Corrado Gabriele, promotore dell’iniziativa.

“Il tavolo di confronto attivato da queste Commissioni, insieme con l’assessore Vetrella e i sindacati, sulla vertenza-trasporti in Campania proseguirà fino a quando non saremo certi che il trasporto pubblico possa avere un futuro e possa essere garantito -ha detto Angelo ConsoliPer questo chiederemo al presidente Caldoro di convocare un ulteriore incontro, insieme con i sindacati, con i vertici di Eavbus per mettere in campo una disamina puntuale su strategia per i trasporti da parte della Regione e per far fronte all’emergenza che è rappresentata dal dare risposte certe ai lavoratori”.

Per il presidente della 4^commissione regionale Pasquale Giacobbe, “l’attenzione degli organismi consiliari sulle problematiche dei trasporti è alta fin dall’inizio di questa legislatura e il nostro lavoro di confronto e di dialogo con le parti sociali proseguirà, attraverso il tavolo permanente che è stato attivato con i sindacati, per dare risposte certe ai lavoratori e agli utenti del trasporto pubblico”.

Nel corso dell’incontro, i sindacati hanno ribadito le proprie preoccupazioni per il futuro della holding regionale dei trasporti sottolineando che “i lavoratori hanno mantenuto fede agli impegni presi accedendo ai contratti di solidarietà e ad ulteriori decurtazioni retributive con i contratti di secondo livello e, quindi, sopportando grandi sacrifici economici pur di favorire il futuro delle aziende di trasporto, ma, a due anni dalla firma dell’intesa con la Regione, non sembra che essa abbia mantenuto gli impegni presi, ad esempio, per quanto riguarda la manutenzione dei mezzi”. Per i sindacalisti, “ciò sembrerebbe  far emergere la volontà di smantellare questa società pubblica a favore dei privati, intenzione che sembrerebbe essere confermata dal fatto che mezzi di trasporto sono stati noleggiati ai privati” .

“Noi siamo assolutamente per il servizio di trasporto pubblico di qualità e siamo dalla parte dei lavoratori”, ha fermamente replicato l’assessore Vetrella, sottolineando che “non a caso la Regione ha concentrato ben 600 milioni di euro all’anno per il settore dei trasporti e non ha sottratto un euro ai contratti di servizio, fatto che garantisce, in termini di programmazione, il futuro dei lavoratori. I problemi sorgono sul piano della gestione –ha evidenziato- Sono le aziende, infatti, a doversi dotare di un efficace piano industriale ed incentivare la controlleria”.

L’assessore Vetrella ha, inoltre, espresso “piena vicinanza ai lavoratori. Hanno ragione – ha detto – perchè la solidarietà si è protratta per un tempo troppo lungo rispetto agli impegni assunti; ma devo sottolineare che da parte della Regione c’e’ stata piena osservanza dell’accordo sottoscritto con le parti sociali, a cominciare dalle risorse previste per la manutenzione, pari a 10 milioni, che sono state garantite”.

Sul tema della gestione da parte del managment di Eavbus, il consigliere Luciano Passariello ha stigmatizzato “l’assenza dei responsabili amministrativi dell’azienda che non hanno ritenuto partecipare all’audizione” e ha esortato l’assessore Vetrella “a verificare se ci siano violazioni dei doveri fondamentali ed eventuali inefficienze amministrative che impediscono alla corretta azione programmatoria del governo regionale di tradursi in un servizio di trasporto efficace”.

“E’ passato un altro anno da quando si è affrontata l’ultima volta la questione-Eavbus, ma nulla è cambiato per il futuro dei lavoratori e per i disservizi che i cittadini sono costretti a subire quotidianamente”, ha detto il consigliere Corrado Gabriele, che ha aggiunto: “Non sono più tollerabili ritardi ed inefficienze da parte di chicchessia e l’intervento del governo regionale deve essere hic et nunc a tutela di lavoratori e utenti, per eliminare gli sprechi e rilanciare il trasporto pubblico che in Campania versa in una situazione di emergenza”.

“Auspico che questo confronto con i sindacati prosegua e da parte nostra c’è stata e sempre ci sarà piena disponibilità a seguire l’evolversi di una vicenda che non è degna della più grande Regione del Sud, tra le poche regioni in Italia dove il diritto alla mobilità è stato vanificato”,  ha attaccato la consigliera Anita Sala, che ha chiesto all’assessore Vetrella di farsi garante del mantenimento degli impegni regionali assunti all’atto della sottoscrizione dell’accordo con le parti sociali.

*Ufficio Stampa Consiglio Regionale della Campania

 

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