Care concittadine e concittadini,

è giunta l’ora che risuoni la voce di una Donna Puteolana nel Consiglio Comunale di Pozzuoli.

Il mio vissuto, il mio essere mi consente di credere di poter essere quella voce, la vostra voce,“l’inviata” nell’istituzione di quanti mi sosterranno.

Mi chiamo Maria Carmine Tumiatti, sono  nata e vivo a Pozzuoli dalla nascita, (16/8/1961) sono  laureata in  Scienze Infermieristiche, Scienze  Sociali ed in Scienze Religiose, sono sposata e ho due figli una di 22 anni e uno di 16 anni.

Sono una Docente precaria di Religione Cattolica ed insegno presso la scuola dell’Infanzia del 1° Circolo Didattico di   Pozzuoli.

Da sempre, sono impegnata nel volontariato

Iscritta al PD dal 2008,  ne sono   dirigente locale e provinciale, sono consigliera della Commissione per le Pari Opportunità del Comune di Pozzuoli.

Mi candido per mettere al Vostro servizio la mia esperienza e competenza.

Mi candido perché sono convinta che  uno sviluppo flegreo sostenibile creerà  posti di lavoro per i giovani puteolani, soprattutto con  la realizzazione di cooperative di lavoro e servizi.

Mi candido perché ritengo che la presenza di  donne  con competenze,  esperienza e  passione per la politica  nel Consiglio Comunale, contribuirà fortemente al miglioramento della  qualità della vita nella nostra  Pozzuoli.

In Consiglio Comunale mi impegnerò per:  

Una TARI più equa per tutti.
Un nuovo metodo di tariffazione, sull’imposta sui rifiuti, calcolata su nuovi parametri, commisurata secondo il principio di “chi inquina paga”e  proporzionata al servizio offerto.

Una città giovane che produce cultura e turismo.
Pozzuoli ha il grande vantaggio di poter contare su un capitale umano su cui investire la costruzione del futuro: I GIOVANI. Pozzuoli, con le sue straordinarie ricchezze culturali, archeologiche e storiche, deve continuare a costruire le basi di uno  sviluppo economico sostenibile, creando spazi di formazione e  lavoro  per i giovani e per impedire che oltre 1000 giovani puteolani,  per la gran parte diplomati e laureati, ogni anno, lascino Pozzuoli  per il nord dell’Italia e dell’Europa. Uno sviluppo che ha bisogno del completamento rapido delle opere commissariali con la riappropriazione del patrimonio comunale.

Una città produttiva e socialmente inclusiva.
Potenziamento delle vocazioni produttive locali con un modello di produzione basato sui bisogni, sui beni comuni, sulla  ricerca, su nuove  industrie ecocompatibili, sul rilancio dell’artigianato, della piccola impresa  e del turismo con politiche pubbliche che favoriscano associazionismo e promozione del “marchio Pozzuoli”.

Una città solidale.
Assicurare un forte senso di solidarietà, attraverso i servizi sociali del Comune, a    fianco  dei soggetti più deboli. Potenziamento degli asili nido. Servizi residenziali pubblici per anziani (casa di riposo, casa protetta, eccetera).

Una città bella per tutti.
Una città che si fa con gli altri, per una riqualificazione dei luoghi periferici di Pozzuoli con progetti urbani partecipati.

Per questo mi candido e confido nel Vostro voto l’11 giugno.

Un voto ancora più importante, perché, molti concittadini e soprattutto  molte concittadine non ne sono a conoscenza,  la legge 215/12, approvata nel novembre del 2012, ha previsto per i comuni sopra i 5000 abitanti come Pozzuoli  la preferenza di genere: l’elettore può esprimere fino a due preferenze (anziché una) a condizione che vadano a candidati della stessa lista e di sesso diverso (pena l’annullamento della seconda scelta)

Grazie

Maria Carmine Tumiatti

Articolo Redazionale Elettorale Sponsorizzato
Committente: il candidato

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