La politica dei muri di gomma colpisce ancora. Da otto mesi, infatti, il governatore campano Enzo De Luca ed il presidente della commissione regionale sanità, Lello Topo, mancano di rispetto istituzionale a decine di migliaia di cittadini rappresentati dal coordinamento delle associazioni del comprensorio flegreo e giuglianese.

Ciro Di Francia e Lucia De Cicco, presidente e vice del coordinamento di associazioni
Ciro Di Francia e Lucia De Cicco, presidente e vice del coordinamento di associazioni

E’ dal 15 settembre dello scorso anno, infatti, che, su qualche scrivania o nei cassetti delle segreterie di De Luca e Topo, giace inevasa una richiesta di confronto promossa da questi sodalizi “sulle problematiche della sanità  in un’area ad alto rischio, nella quale non vengono garantiti nemmeno i Livelli Essenziali di Assistenza”.

Un’istanza corredata da un durissimo documento, che vi riproponiamo integralmente, anche per rinfrescare la memoria a chi avrebbe dovuto farsene carico e se n’è invece altamente infischiato, manifestando, in tal modo, disprezzo per le istanze provenienti dai cittadini, gli stessi cittadini (ricordiamocelo sempre!)  che poi vanno alle urne per eleggere determinati soggetti a rappresentarli.

IL DOCUMENTO CHE DE LUCA E TOPO HANNO IGNORATO

La premessa era importante per dire che lo stesso coordinamento di associazioni, presieduto da Ciro Di Francia, ha inviato, l’altro ieri, una nuova richiesta di incontro a De Luca.

LA NUOVA RICHIESTA DI INCONTRO A DE LUCA

Si spera con miglior fortuna negli esiti.

E, con l’auspicio che gli eletti dal popolo, a tutti i livelli, capiscano che non possono essere onnipresenti soltanto in campagna elettorale o in eventi-passerella, ma che devono guadagnarsi la pagnotta anche fornendo risposte a domande scomode.

(nell’immagine di copertina, il governatore De Luca ed il consigliere regionale Topo)

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