Diciotto giorni di chiusura consecutivi “per la situazione attuale”. Così i proprietari di due negozi cinesi molto conosciuti in città, in via Pergolesi e in via Sacchini, a partire da oggi hanno sospeso la propria attività fino al prossimo 15 marzo.

Una decisione già presa da altri loro connazionali e che, probabilmente, è derivata dal crollo dei clienti (e degli incassi) in questi empori da quando è scattato l’allarme Coronavirus.

Ci auguriamo almeno che sia soltanto questa (anche se piuttosto spiacevole) l’unica motivazione alla base della temporanea “serrata” e che non vi siano invece timori di infezione o di odiose discriminazioni nei confronti di questa laboriosa e ben integrata comunità.