Ieri, presso il Centro Operativo Comunale di Protezione Civile, in via Vittorini a Monterusciello, è stato firmato un protocollo d’intesa tra il Municipio puteolano ed il distretto campano del Corpo Italiano di San Lazzaro.

A siglare l’accordo (ratificato dalla delibera di Giunta 60 del 14 maggio scorso CLICCA QUI PER LEGGERE LA DELIBERA DI GIUNTA) l’architetto Franco Alberto De Simone (dirigente facente funzioni del servizio comunale di protezione civile, difesa del suolo e sicurezza del territorio) e il professor Antonio Virgili, presidente dell’associazione, parte integrante di una organizzazione internazionale, la Lazarus Union, che opera in oltre 80 Paesi ed ha status consultivo presso le Nazioni Unite.

L’architetto De Simone e il professor Virgili dopo la firma del protocollo d’intesa
Virgili e De Simone nella sala operativa del Centro comunale di Protezione Civile, a Monterusciello

In un comunicato stampa, il sodalizio (che riceverà un rimborso spese complessivo di 6.000 euro fino al 2020, a patto che i propri operatori prestino attività su espressa richiesta del Comune e per più di cinque ore continuative al giorno ) fa sapere che  “il protocollo (CLICCA QUI PER LEGGERE IL PROTOCOLLO D’INTESA TRA COMUNE E ASSOCIAZIONE DI PROTEZIONE CIVILE) dimostra il comune desiderio delle parti di contribuire ad un ulteriore potenziamento e miglioramento delle attività di informazione, prevenzione e formazione sui temi della protezione civile ed anche l’impegno nel voler mantenere alta e costante l’attenzione su una delle aree più note e studiate al mondo per i suoi fenomeni bradisismici e per le altre forme di vulcanesimo ed instabilità ambientale, fenomeni che coinvolgono l’intera area dei Campi Flegrei e quelle circostanti”.

Lo stemma del Corpo Italiano di San Lazzaro

“Tra le iniziative già in fase di programmazione – prosegue la nota – ci saranno: una rinnovata presenza nelle scuole, l’organizzazione a Pozzuoli di un evento in occasione della GIRD 2018 (Giornata Internazionale per la Riduzione dei Disastri), alcune attività di informazione e formazione per la cittadinanza e per gli operatori.

Il Corpo Italiano di San Lazzaro – si legge ancora nel documento inviato agli organi di informazione – lavorerà anche per attivare a Pozzuoli un suo specifico Nucleo Operativo di Protezione Civile – NOPC, che possa coinvolgere fattivamente giovani e cittadini in generale, contribuendo alla loro formazione specifica. Il Distretto Campania del Corpo è quindi interessato ad accogliere nuovi volontari residenti nell’area.

Le attività del Corpo Italiano di San Lazzaro sono documentate sia sulla pagina Facebook che sul canale You Tube dell’associazione.

Nel frattempo, il Centro Operativo Comunale di Protezione Civile sta per dotarsi anche di una sala radio, per comunicare con l’omologa struttura della Regione in caso di calamità che rendano indisponibili le linee telefoniche.

A progettare tutto l’occorrente per realizzare l’impianto (finora mai attrezzato per mancanza di fondi…) sarà un tecnico individuato dalla sezione puteolana dell’Associazione Radioamatori Italiani, associazione che già collabora con la Protezione Civile Municipale.

Il professionista (l’ingegner Alberto Guarriello) ha accettato questo incarico (CLICCA QUI PER LEGGERE L’INCARICO PER REALIZZARE LA SALA RADIO) rinunciando al proprio compenso lavorativo e limitandosi a richiedere un rimborso spese di 750 euro.

 

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