È uno scenario particolarmente preoccupante perché verificatosi in un ospedale, il luogo che dovrebbe essere il più sicuro di tutti, e perché rimanda a situazioni che in altre regioni hanno poi dato il via a spirali di contagio inarrestabili”: così, la senatrice Silvana Giannuzzi (MoVimento 5 Stelle) commenta quanto accaduto al “Santa Maria delle Grazie” di Pozzuoli.

Il ministro Roberto Speranza

“Per questo abbiamo chiesto l’intervento del Ministro della Salute e ci aspettiamo verifiche immediate per fare luce su questa pagina inquietante della gestione dell’emergenza sanitaria in Campania. – aggiunge la senatrice Giannuzzi – Abbiamo rivolto interrogazioni in ambedue i rami parlamentari, io al Senato e la collega deputata, Doriana Sarli, alla Camera, mentre Valeria Ciarambino (CLICCA QUI PER LEGGERE) ha interrogato De Luca in Consiglio regionale ed i consiglieri Domenico Critelli ed Antonio Caso stanno facendo sentire quotidianamente la loro voce in consiglio comunale”.

È di oggi infatti la loro richiesta che “tutto il Consiglio Comunale, insieme ai sindaci dell’area flegrea, sottoscriva un esposto per quanto accaduto all’Ospedale di Pozzuoli per individuare le responsabilità: chi non è in grado di gestire l’emergenza non può continuare a farlo”.

Il consigliere regionale Valeria Ciarambino

D’accordo con Valeria Ciarambino, capogruppo in Consiglio regionale, che sostiene la necessità di “implementare le attività di sorveglianza con l’incremento del numero di test diagnostici nell’area flegrea sia mediante i laboratori pubblici autorizzati che i laboratori già accreditati con il SSR per la ricerca di anticorpi anti SARS-Cov 19 e rendano gli esiti, subito disponibili all’unità di crisi per le finalità epidemiologiche e di sorveglianza attiva” così come occorre “svolgere una accurata inchiesta conoscitiva degli atti, delle omissioni e delle responsabilità in merito a quanto accaduto all’ospedale Santa Maria delle Grazie”.

La senatrice Silvana Giannuzzi

Per la senatrice Giannuzzi, quanto accaduto è  “la conseguenza di una strategia di contenimento inadeguata: tutte le linee guida prescrivono edifici e percorsi di ricovero ospedaliero separati e protetti, che invece mancano quasi del tutto in Campania. Inoltre la Asl Napoli 2 Nord ha disatteso le indicazioni ministeriali e dell’Istituto Superiore di Sanità che impongono di fare i tamponi a tutti i soggetti presenti negli ospedali, anche agli asintomatici venuti in contatto con casi positivi”.

(comunicato stampa)