E’ pentito per la sua reazione ma sostiene che era impossibile non perdere la calma in una situazione del genere. Gennaro Franzese, 59enne assistente capo della sezione di polizia commerciale dei vigili urbani, è la persona che ieri mattina ha aggredito per strada il 62enne Silverio Cavaliere (anch’egli dipendente comunale, con la qualifica di impiegato amministrativo) in via Annecchino, ad Arco Felice.

Cavaliere è stato medicato in ospedale e giudicato guaribile in sette giorni per contusioni in varie parti del corpo: lunedì, appena si sentirà un po’ meglio (è ancora dolorante e in stato confusionale) ha intenzione di sporgere denuncia contro Franzese in quanto sostiene di essere stato preso a calci e pugni per una questione di viabilità.

Il vigile in questione (che al momento del fattaccio era fuori servizio: aveva finito il suo turno notturno da poche ore) ci ha però raccontato la sua versione dei fatti.

“Ho sbagliato, non dovevo reagire – ci racconta – ma purtroppo sono stato pesantemente provocato e ho perso le staffe. Ero in auto, avevo appena finito di comprare della mozzarella in un caseificio di via Annecchino, mi sono diretto verso la piazza di Arco Felice e mi sono accorto di avere alle spalle l’auto guidata da quest’uomo che, urlando nei miei confronti, mi riempiva di parolacce irripetibili. Ho subito capito chi fosse – prosegue Franzese – Cavaliere infatti è noto sia ai vigili che alla polizia per i suoi continui insulti a chiunque indossi una divisa, ha avuto anche delle denunce a suo carico per questi comportamenti, purtroppo è fatto così e spesso mentre lavoriamo dobbiamo subire l’indicibile da lui. Vi dico la verità: non volevo proseguire in auto con questa persona dietro che continuava a dirmi parolacce perché forse mi aveva riconosciuto come vigile urbano: mi vergognavo tantissimo. E così, all’altezza del parcheggio a strisce blu di fronte al Pareto (l’istituto superiore da dove uno studente ha ripreso il video, diventato poi virale, dell’aggressione, n.d.r.) mi sono fermato e l’ho invitato a fermarsi. Gli ho detto: ‘Fai sempre questo, ma la vuoi finire o no?’. Non l’avessi mai fatto! Lui è sceso dall’auto, ha tentato di darmi una testata in faccia, da cui mi sono difeso parando il volto con le mani e poi mi ha sputato più volte in faccia insultandomi in un modo così volgare che non posso ripetere le sue parole. A quel punto non ci ho visto più ed è successo quel che è successo. Sono molto dispiaciuto, anche perché a Pozzuoli mi conoscono tutti e sanno che sono una persona pacifica…”.

I due sono stati separati da un automobilista di passaggio, il 39enne Giuseppe Borsella, che ha evitato il peggio.

Adesso non resta che attendere la denuncia di Cavaliere per capire non solo il suo contenuto (che siamo fin d’ora disponibili a pubblicare integralmente) ma anche, da quel momento in poi, come si evolverà la situazione nei confronti del vigile.

IL VIDEO DELL’AGGRESSIONE GIRATO DA UNO STUDENTE DEL “PARETO”

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