E’ durato quasi due ore l’incontro di stamattina tra il sindaco Enzo Figliolia ed i ristoratori di via Napoli sulla questione della Ztl. Un faccia a faccia avvenuto all’interno dell’auditorium della chiesa del Sacro Cuore ai Gerolomini grazie alla mediazione di due sacerdoti (i fratelli Mario e Tonino Russo) che due settimane fa avevano raccolto le proposte della categoria da sottoporre al Primo Cittadino.

Don Tonino Russo (in piedi) e Don Mario Russo (seduto), i due fratelli sacerdoti promotori dell'incontro di stamane tra Figliolia ed i ristoratori
Don Tonino Russo (in piedi) e Don Mario Russo (seduto), i due fratelli sacerdoti promotori dell’incontro di stamane tra Figliolia ed i ristoratori

Ebbene, rispetto a quella lista di richieste http://www.pozzuoli21.it/ztl-e-telecamere-a-via-napoli-le-proposte-dei-ristoratori-a-figliolia/, l’unico fatto certo portato dal Capo dell’Amministrazione alla riunione odierna è stato un intervento sul costo della sosta al parcheggio multipiano.

Il parcheggio Multipiano: costerà 2 euro per tutta la giornata dal lunedì alle 18 del venerdì
Il parcheggio Multipiano: costerà 2 euro per tutta la giornata dal lunedì alle 18 del venerdì

Ma non come suggerivano i ristoratori (un aumento del ticket a 2 euro l’ora per favorire il ricambio dei posti auto disponibili), bensì al ribasso.

Nella delibera di Giunta numero 49 di mercoledì scorso 22 aprile, è stato infatti deciso di creare una tariffa unica per la sosta dell’intera giornata al multipiano (2 euro) dal lunedì al giovedì dalle 8 alle 24 ed il venerdì dalle 8 alle 18.

In pratica, dalle 18 del venerdì e fino alla domenica notte, chi vuole sostare più di un’ora al multipiano deve continuare a pagare 1 euro per ogni 60 minuti di parcheggio.

In tutti gli altri giorni e orari della settimana, invece, la prima ora di sosta costa un euro, mentre con 2 euro si può parcheggiare fino alla chiusura dell’impianto.

Il tutto a partire dal momento in cui sarà pubblicata un’ordinanza sindacale in materia.

Questa è l’unica novità concreta annunciata, ad oggi, da Figliolia rispetto alle cose che già si conoscevano.

Più l’impegno ad installare un display nei pressi dello stesso multipiano per segnalare la disponibilità di posti nel parcheggio, ma solo a chi proviene da La Pietra, e non anche a chi arriva dalla Solfatara o da Arco Felice, così come avevano chiesto i ristoratori.

Chiusura totale, invece, da parte del Sindaco sulla possibilità di far slittare l’avvio dei varchi elettronici soltanto al momento dell’apertura di  tutte le aree di sosta previste dal piano.

 Figliolia ha infatti spiegato che non c’è tempo da perdere” e non  ci saranno deroghe: “dal 10 maggio le telecamere installate sul corso Umberto cominceranno a registrare le contravvenzioni ai trasgressori” mentre i 150 posti auto complessivi (a strisce blu) previsti dalle due aree di parcheggio a ridosso di via Tranvai  saranno pronti “per fine maggio” e, per ulteriori 150 posti auto del ramo inferiore dell’ex Cava Regia “spero di poterli consegnare entro tre o quattro mesi, ma devo trovare in bilancio 300mila euro per sistemare l’area, mentre per allestire i mille posti auto del ramo superiore servono troppi soldi e quindi non possiamo nemmeno prendere in considerazione questa ipotesi”.

 Anche per quanto riguarda la Ztl a tempo (e non della durata di 24 ore, come invece stabilito dall’ordinanza sindacale attualmente in vigore, la numero 57 del 17 marzo), Figliolia ha detto che sta ancora valutando in quali giorni ed orari aprire i varchi durante la settimana, fermo restando che, a suo parere, la domenica e nei giorni festivi, la zona a traffico limitato debba durare 24 ore.

Tanti “dirò”, “penserò” e “farò”, ma  ancora poca sostanza.

 I ristoratori (nella foto) avrebbero voluto anche un multipiano aperto almeno fino alle 4 del mattino, ma per ora Figliolia ha riferito che potrà fare soltanto un tentativo del genere entro un paio di settimane, specificando che l’apertura dello stesso parcheggio 24 ore su 24 sarà possibile solo se sarà dato in gestione ai privati o almeno fin quando non aumenteranno gli incassi dell’impianto “e per riempirlo tutti i giorni è necessaria la collaborazione dei ristoratori”.

I quali, peraltro, si sono dichiarati anche disponibili ad acquistare biglietti o eventuali abbonamenti prepagati in tal senso per i loro clienti.

Insomma, gran parte dell’incontro di stamattina è servito soprattutto per un proficuo (e, a tratti, anche abbastanza vivace) scambio di idee tra le parti su come affrontare il caos della movida.

Con Figliolia che, per limitare l’invasione di auto in città, sembra addirittura pronto ad istituire un ticket per l’ingresso in città nei fine settimana a partire da un determinato orario.

E, per rispondere a chi lo accusa di aver “isolato” il lungomare, si è impegnato a fare in modo da far ritornare nel quartiere almeno una navetta che colleghi via Napoli con il resto della città.

Attendiamo riscontri concreti.

Lunedì prossimo, 4 maggio, alle ore 10.30, sempre nei locali della chiesa del Sacro Cuore, Figliolia è atteso da un confronto ancora più “tosto”: quello con i residenti.  

(nella foto-copertina, il sindaco Enzo Figliolia con don Mario Russo durante l’incontro di stamattina)