Non è certamente un periodo fortunato per Nicola Bellanca, 51enne avvocato civilista di Pozzuoli.

Dopo essere già finito agli arresti domiciliari pochi giorni fa nell’ambito di un’inchiesta su una truffa alle assicurazioni, lo stesso legale dovrà difendersi da un’altra grave accusa, quella di aver utilizzato marche da bollo false.

L’avvocato Bellanca

Bellanca risulta infatti nell’elenco dei 25 suoi colleghi indagati rinviati a giudizio dal gip del tribunale di Torre Annunziata (Maria Concetta Criscuolo), che ha accolto la richiesta del pm Silvio Pavia.

Il processo per tutti gli imputati inizierà il prossimo 17 gennaio e riguarda un giro di valori “taroccati” per un importo complessivo di circa 150mila euro di cui si sarebbe fatto uso “apponendoli su atti giudiziari e inducendo in errore il personale di cancelleria e procurando per sé o altri ingiusto profitto ed un danno allo Stato”.

Le indagini iniziarono nel 2013 quando, in seguito a numerose segnalazioni, la Procura oplontina, iscrisse 126 persone nel registro degli indagati. In 101 però sono stati prosciolti a settembre dal gup Emma Aufieri, in quanto, come spiegato dallo stesso pm, non risultava che costoro fossero “collegati ad un falsario” e quindi era verosimile che avessero ricevuto “in buona fede” i marchi contraffatti anche attraverso il circuito ufficiale di vendita: dunque sarebbero state vittime e non artefici del sistema.

Gli altri 25 indagati invece dovranno difendersi in aula.

(foto di repertorio tratta da Il Sole 24 Ore)

E sono, oltre al puteolano Bellanca, Pierpaolo Arnone (Castellammare di Stabia), Antonio Cavaliere (Castellammare di Stabia), Francesco Gargiulo  (Castellammare di Stabia), Errico Giordano (Castellammare di Stabia), Bartolo Campione (Salerno),  Stefania Cicerano  (Napoli), Elio Del Luongo  (Napoli),  Antonio Di Vincenzo (Portici), Pasquale Esposito (Gragnano), Pasquale Frisina  (Napoli), Stanislao Manfredonia (Scafati), Lucia Minichino (Pompei), Anna Nappi (Ottaviano), Rosario Puccillo  (Castellammare di Stabia), Francesco Romano (Pompei), Salvatore Romano (Ercolano), Rosario Salvati (Castellammare di Stabia), Valentina Scibile  (Castellammare  di Stabia), Pasquale Sicignano (Praia a Mare), Sabato Sicignano (Castellammare di Stabia) Matilde Sorrentino (Boscotrecase), Salvatore Starace  (Poggiomarino), Paolo Vacca (Portici), Ermenegilda Vitiello (Castellammare di Stabia).