Trascorrere il proprio compleanno in quarantena a causa del Covid è difficile per tutti, figurarsi per un bambino.

Ma l’amicizia non conosce confini e così le nove candeline spente ieri dal nostro giovanissimo concittadino Giovanni Pelliccia resteranno indimenticabili per lui e per la sua famiglia.

Con i genitori e la sorella, infatti, Giovanni dal giorno di Natale è nel paese di origine della mamma, Sant’Arcangelo, in provincia di Potenza, dove il piccolo è di casa per tutti, specialmente per la locale squadra giovanile di calcio dell’ACS, con cui gioca appena può e per cui divide il suo cuore da tifoso col Napoli.

Purtroppo, però il coronavirus, sia pure in forma fortunatamente lieve, ha colpito anche il suo nucleo familiare e dunque Giovanni si è ritrovato impossibilitato a fare l’attesissima festa dei suoi 9 anni con tutti coloro che avrebbero voluto stargli vicino in questa giornata.

Ma proprio il club lucano ha voluto fargli una sorpresa ed una nutrita delegazione di dirigenti ed atleti si è presentata nel giardino della sua abitazione lucana per salutarlo e rendergli l’importante ricorrenza molto più gioiosa.

Piccoli grandi gesti che scaldano il cuore e che meritano di essere raccontati, così come hanno fatto i nostri colleghi della testata locale La Siritide.it