Nuovi sviluppi nelle indagini della polizia sulla festa privata che venerdì sera si stava svolgendo negli orari di “coprifuoco” presso l’hotel “Neronensis” e la “Terrazza Lopez” di via Pergolesi.

Dopo le multe a carico di 59 persone (tra invitati e organizzatori) per il mancato rispetto delle misure antiCovid, di cui vi abbiamo dato notizia ieri in anteprima esclusiva, oggi sono scattate le denunce anche per la titolare ed il gestore della struttura alberghiera.

I due, entrambi 69enni, dovranno rispondere della “inosservanza dei provvedimenti  dell’autorità in quanto privi dell’autorizzazione comunale per l’attività musicale. già revocata lo scorso agosto a causa di immissioni rumorose notturne”, ma anche di non aver comunicato alla Polizia i nominativi delle persone alloggiate nell’albergo.

Secondo la ricostruzione ufficiale fornita dagli investigatori (intervenuti sul posto per una segnalazione di schiamazzi e musica ad alto volume),  all’arrivo della polizia gli accessi alla struttura erano chiusi nonostante dall’interno provenissero diverse voci.

Gli agenti del Commissariato, dopo aver bussato più volte, non hanno udito più alcun rumore; cosicché, coadiuvati da una pattuglia di vigili urbani, sono entrati da una porta di emergenza socchiusa ed hanno avuto accesso ad un locale al piano terra addobbato con palloncini e in cui era stata predisposta una console per la musica mentre, al piano superiore, erano allestiti tavoli da buffet anch’essi decorati con candele e festoni.

Il tutto allestito per festeggiare il diciottesimo compleanno di una ragazza napoletana.

Il gestore del locale ha inizialmente dichiarato che nella struttura erano presenti degli ospiti regolarmente alloggiati che avevano da poco terminato la cena ma, alla richiesta di fornire i nominativi, ha ammesso di non aver registrato nessuno degli ospiti.

Poliziotti e vigili, con il supporto dei finanzieri, hanno ispezionato le camere della struttura e al loro interno hanno sorpreso numerose persone in abito da sera, molte delle quali stipate in un’unica stanza.