Ricevo e pubblico*

Egregio Direttore, alla luce delle ultime polemiche sollevate dal post del primo cittadino che annunciava un cospicuo rincaro del ticket strisce blu, mi consenta di rispolverare una mia lettera, inviata al suo Pozzuoli21, nel settembre 2018, che non ha avuto quella eco, che a mio avviso, meritava.

Ormai sembra essere chiarissimo, da questi ben delineati posti, l’amministrazione comunale, cerca di raccattare quanti più soldi possibile, arrivando a mettere sotto torchio anche categorie protette come i disabili, nonostante che un DPR li difenda.

Egregio direttore, rimane però il mistero di quell’auto parcheggiata sulle strisce blu dal giugno 2017 in Via Napoli altezza civico 59/61, proprio come dimostrano le foto di Google Maps (l’unica che non è tratta da google è stata scattata alle 17 di ieri, 1 aprile 2019) che la ritrae nel corso degli anni, fino a quella scattata ieri.

Come allora mi chiedo: ma i solerti uffici tributari del comune, l’amministrazione di questa città, qualche politico di turno, i partiti di opposizione, lo stesso signor sindaco, la solerte polizia municipale, qualcuno potrebbe quantificare i mancati incassi per questa autovettura che continua a giacere sulla pubblica via, sottraendo, occupando in modo illegale uno spazio pubblico?

E’ cosi complesso individuare il proprietario di quella autovettura e notificargli una “sfogliatella” per il mancato introito che dovrebbe ammontare a poco meno di 10.000 € ?

Esiste la possibilità, che qualche consigliere, magari della opposizione, riesca ad individuare qualche dirigente o personale addetto ai controlli, della pubblica amministrazione cittadina, ai quali possa essere contestata una lampante mancata entrata tributaria contestando, in questo modo, il danno erariale, arrivando a coinvolgere la Corte dei Conti ?

Se poi, questa mia breve considerazione, fosse solo per un senso di giustizia verso tutti quegli automobilisti vessati, viene inserita nel contesto del post di qualche giorno, a firma del primo cittadino, credo che sia legittimo domandarsi se l’intera faccenda possa essere usata come una “vera” bandiera per la legalità.

Bandiera abituata ad essere inalberata solo per pura demagogia o propaganda politica.

Ah, dimenticavo due semplicissime cose:

1) Il codice della strada vieta la sosta sulla pubblica via senza essere coperta da assicurazione obbligatoria (art. 193 cds).

2) Per gli amanti della statistica… supponiamo 3 passaggi al giorno di una macchina della polizia locale che si reca a località La Pietra, quindi quell’auto “impacchettata” viene vista 6 volte al giorno, pari a 2.190 volte l’anno.

Devo continuare?

*Vito Bondi

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