“Lancio un appello a tutti i candidati alle elezioni amministrative. Un invito al rispetto delle regole e del decoro urbano dicendo in modo forte e univoco ‘No al manifesto selvaggio’. Abbiamo spazi precisi ed assegnati per l’affissione del materiale di propaganda: utilizziamo soltanto questi, evitando un’esposizione selvaggia. Diamo prima noi un segno di civiltà politica, rispettosa delle regole, mettendo da parte una prevaricazione vergognosa che danneggia il nostro ambiente. Mi impegno formalmente, con la mia coalizione  a non praticare l’odiosa moda dell’affissione abusiva dei manifesti: un’azione di civiltà e rispetto per la nostra città e per i nostri concittadini. Chiedo fin d’ora alle forze pubbliche preposte al controllo di procedere alla rimozione dei manifesti nelle aree non consentite, fiducioso che non ce ne sia bisogno e che noi tutti candidati possiamo dare l’esempio del rispetto del bene comune”.

A pronunciare queste frasi, in un comunicato stampa diramato alle 12.38 di oggi, è il sindaco Enzo Figliolia.

Belle parole, piene di significato.

Peccato però che il “predicatore” con la fascia tricolore “razzoli” poi molto male.

Figliolia, infatti, continua a tenere la città tappezzata di manifesti 6×3 col suo faccione ed i suoi slogan benché questo tipo di propaganda elettorale sia vietata già da alcuni giorni.

La foto che vedete qui sopra e in copertina è stata scattata nel tardo pomeriggio di oggi a Pozzuoli, altre ancora arrivano da Agnano, dove pure i 6×3 di Figliolia imperversano benché “fuorilegge” a 26 giorni dal voto.

I MANIFESTI DI FIGLIOLIA AL CONFINE TRA NAPOLI E POZZUOLI

Maurizio Orsi, candidato sindaco di Protagonismo Sociale

A denunciare la situazione è Maurizio Orsi, uno dei cinque candidati a sindaco avversari dell’attuale Capo dell’Amministrazione: Scriverò al Prefetto e all’ufficio elettorale della Prefettura per chiedere di censurare e sanzionare questo comportamento eticamente vergognoso e legalmente perseguibile da parte del sindaco uscente – dichiara l’aspirante primo cittadino della lista civica Protagonismo SocialeFigliolia dimostra una faccia di bronzo spaventosa nell’affermare il sacrosanto rispetto della legalità proprio mentre lui stesso sta dando il cattivo esempio. Per legge, il Sindaco avrebbe dovuto stabilire l’installazione dei tabelloni autorizzati già al massimo entro giovedì della scorsa settimana”.

La sede della Prefettura di Napoli, in piazza Plebiscito

“Non solo ha adempiuto a questo suo dovere istituzionale con colpevole ritardo traendone un vantaggio visto che nessuno poteva affiggere manifesti se non negli spazi previsti mentre i 6×3 possono essere eliminati soltanto all’assegnazione degli spazi sui tabelloni autorizzati -spiega Orsi –  Ma, anche dopo l’installazione dei tabelloni, non ha provveduto a far rimuovere i suoi 6×3, lasciandoli anche in un territorio di prossimità, al confine tra Napoli e Pozzuoli, ben sapendo che anche in quella zona vale la par condicio elettorale. Questo è il sindaco che abbiamo a Pozzuoli e che vorrebbe amministrare la città per altri cinque anni: un sindaco che calpesta le regole e pensa di farlo impunemente. E’ bene che i cittadini lo sappiano e che ne venga messa a conoscenza anche la Prefettura”.

Raffaele Postiglione, candidato sindaco del movimento “Pozzuoli Ora”

Sulla vicenda è intervenuto anche Raffaele Postiglione, candidato sindaco del movimento “Pozzuoli Ora”: “Condivido pienamente l’appello – commenta Postiglione – ma il primo cittadino è ridicolo! Non ha alcuna credibilità, tanto è vero che in città ci sono ancora i suoi manifesti abusivi di cinque anni fa”.

“Raffaele Postiglione –si legge in una nota del movimento Pozzuoli Ora-  tramite i social network, infatti, sta facendo girare le fotografie di alcuni manifesti abusivi proprio di Figliolia, e non solo, che si trovano in città. È noto a tutti, infatti, come l’affissione abusiva dei manifesti sia una pratica molto utilizzata da una “vecchia politica”. Il movimento “Pozzuoli ORA!”, invece, ha deciso di non utilizzare i manifesti elettorale per fare propaganda, proprio perché ci sono troppi candidati che investono cifre esorbitanti per tappezzare tutti gli spazi, anche quelli riservati agli altri”.

TRA I MANIFESTI ELETTORALI DEL 2012 ANCORA AFFISSI, CI SONO PURE QUELLI DI FIGLIOLIA…

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