Domani alle 15, in sala Giunta, il sindaco Figliolia incontrerà una delegazione di residenti nel campo containers di via Carlo Alberto Dalla Chiesa e di rappresentanti del sindacato inquilini Asia-Usb di Napoli, che appoggia la protesta delle 43 famiglie prossime allo sgombero dalla baraccopoli (fissato entro martedì prossimo 30 gennaio) a causa della certificata presenza di amianto nei prefabbricati.

Il faccia a faccia è stato accettato dal Capo dell’Amministrazione al termine dell’ennesima giornata di tensione al Municipio, assediato da un gruppo di donne inferocite che abitano in quell’insediamento e che hanno reso necessario l’intervento della polizia per evitare che la situazione degenerasse.

A quanto si apprende, il sindacato Asia-Usb, che sulla vicenda ha già preso posizione ieri con un comunicato ufficiale, chiederà a Figliolia di congelare la data dello sfratto e di trovare, nel frattempo, una soluzione abitativa per tutti i nuclei familiari, senza ricorrere dunque a contributi per autonoma sistemazione né per coloro che sono in graduatoria per uno dei 112 alloggi popolari in costruzione a Monterusciello né per chi non rientra tra i futuri assegnatari di una casa di edilizia pubblica residenziale.

Eventualità finora ufficialmente esclusa dal Primo Cittadino.

Il consigliere Raffaele Postiglione

Lo stesso sindacato, in una nota pubblicata sulla propria pagina Facebook, ha tenuto a ringraziare il consigliere comunale Raffaele Postiglione del movimento Pozzuoli Ora, l’unico che in queste ore, durante il presidio, è stato vicino alle famiglie ed ha chiesto la convocazione della conferenza dei capogruppo, l’organo dove sono presenti tutte le forze politiche presenti in consiglio, quelle che non possono assolutamente esimersi dal proporre soluzioni”.