Ricevo e pubblico*

“Immaginiamo un ostello per i giovani, o un luogo culturale come un grande spazio espositivo destinato ad artisti emergenti con laboratori, dove oggi sopravvive lo stabile delle Monachelle ad Arco Felice. Sì allo sviluppo, ma possibile e sostenibile”. A dirlo è il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia“Già due volte è stato sgomberato quest’edificio, tra le altre cose pericolante, occupato da abusivi e ora ci sono pseudopaladini della giustizia sociale che sfruttano l’idea di povere persone che dimoravano in quel posto fatiscente. C’è chi oggi strumentalizza questa messa in sicurezza con l’unico obiettivo di portare sulla nostra costa centri sociali e in balia della totale anarchia”.

Il primo cittadino ritorna così sulla questione discussa in Consiglio comunale riguardante l’immobile di proprietà del Comune di Napoli ma ricadente nel territorio puteolano, sulla spiaggia ad Arco Felice, per anni occupato senza alcuna autorizzazione nonostante ordinanze di divieto.

“Il Comune di Napoli ha parlato di alienazione di questo bene, poi di comodato d’uso, ma ad oggi nei fatti non è avvenuto nulla – spiega ancora il sindaco – E così mi ritrovo dinanzi chi tenta di far passare messaggi fuorvianti, facendo credere che io lì non voglia nulla, neanche il trasferimento dell’ISIS TASSINARI. Chi conosce questa scuola sa anche che ha un elevato numero di aule e laboratori, e non può andare all’interno delle Monachelle, una struttura troppo piccola a confronto. Senza dimenticare la questione sicurezza: a ridosso di un passaggio a livello, in prossimità di altre scuole, con conseguenti ed inevitabili problemi di natura urbana e di sicurezza nonché di viabilità. Abbiamo dato la nostra disponibilità sia ad un progetto di riqualificazione delle Monachelle e sia ad un impegno concreto per il mondo scuola. Potrei elencare in merito tutti gli investimenti che abbiamo sostenuto. Ma mi limito a dire che ancora una volta, nonostante la competenza non sia comunale per le scuole superiori, ci siamo impegnati ad individuare un’area della Città Metropolitana a Monterusciello, vicino al liceo Majorana, dove poter trasferire il Tassinari dando tutte le autorizzazioni necessarie. Noi facciamo i fatti e non chiacchiere. Così come abbiamo destinato al liceo artistico l’edificio attiguo alla scuola Diaz per dare una sede autonoma a tanti giovani studenti. Noi siamo diversi, non come altri che chiedono una scuola per ricavare ambienti destinati a centri senza alcun controllo”.

“Il grande assente è il Comune di Napoli, proprietario del bene ad Arco Felice – ha ancora aggiunto il sindaco – Noi continuiamo ad agire nel rispetto della fiducia che ci è stata data dalla popolazione di Pozzuoli e non consentiremo a progetti senza regole di prendere il sopravvento. La vocazione di quell’area è turistica e culturale, quindi è inutile girare intorno all’ipotesi di trasformare quel posto in un incubatore di centri sociali.  Andiamo avanti per il buon nome di questa città”.

*comunicato stampa dal portavoce del Sindaco di Pozzuoli