Secondo il Sindaco di Pozzuoli, un vigile urbano va encomiato in modo solenne per un gesto che avrebbe fatto qualsiasi persona perbene e che, a maggior ragione, dovrebbe essere normale per chi indossa una divisa e ha compiti di polizia.

Non ci crederete, ma questo è il risultato di quanto ha detto il Primo Cittadino puteolano durante la seduta consiliare di ieri sera, intorno alle 20.

Il sindaco Figliolia durante il suo intervento di ieri in aula consiliare

Figliolia, infatti, al termine del suo intervento sul punto in discussione all’ordine del giorno, dopo aver salutato il pensionamento del comandante dei caschi bianchi Carlo Pubblico, ha descritto, in 55 secondi (dal minuto 2.31.03 al 2.31.58 del filmato che vi proponiamo) un episodio “simpatico” e “importante” avvenuto pochi minuti prima, nella zona del porto, e che, parole sue, “mi riempie di soddisfazione rispetto al lavoro che è stato svolto all’interno della polizia municipale”.

E qual è questo episodio?

Il ritrovamento e la restituzione, da parte di due vigili urbani, di un portafoglio con all’interno circa 1.000 euro e carte di credito.

Avvenimento per cui Figliolia ha annunciato, sempre in aula consiliare, che oggi dedicherà un encomio scritto ai due vigili in questione (“Izzo e Cacciuottolo”).

Una decisione che rappresenta un vero e proprio insulto al lavoro di tutti i vigili urbani (e non solo quelli di Pozzuoli).

Ci spieghi, Figliolia: per quale motivo descrive come se fosse straordinario un fatto che dovrebbe riguardare la normalità del lavoro di un vigile urbano ma anche  di chiunque abbia un minimo di senso civico?

Di cosa si meraviglia il Sindaco per annunciare addirittura un encomio scritto?

Si stupisce del fatto che i vigili abbiano restituito ad un cittadino un portafoglio smarrito e pieno di banconote?

Ha questa considerazione così bassa dei suoi vigili urbani (e della polizia municipale in generale) il Sindaco di Pozzuoli?

Figliolia, nei panni di un vigile (ma anche se gli capitasse da normale cittadino o Capo dell’Amministrazione) non farebbe la stessa cosa?

Non abbiamo alcun dubbio sull’onestà di Figliolia: certo che si comporterebbe allo stesso modo!

E, allora, perché trattare il tutto come un evento eccezionale?

Il sindaco Figliolia in un'altra immagine del suo intervento di ieri in Consiglio
Il sindaco Figliolia in un’altra immagine del suo intervento di ieri in Consiglio

E, soprattutto, per quale motivo Figliolia, nel suo intervento in Consiglio Comunale, ha collegato questo episodio alla sua personale “soddisfazione” per il “lavoro svolto all’interno della Polizia Municipale” subito dopo aver ringraziato il comandante Pubblico?

Che cosa ha voluto comunicare  Figliolia con questa  premessa?

Ha voluto forse dirci che, prima dell’avvento di Carlo Pubblico al comando dei vigili urbani di Pozzuoli, è accaduto o sarebbe potuto accadere il contrario della restituzione di un portafoglio pieno di soldi a chi lo avesse smarrito?

E, se questo è il significato di quella premessa (onestamente, non ne vediamo altri…) come si permette il Sindaco di infangare la moralità, la professionalità e l’onestà di un’intera categoria e di tutti coloro che ne hanno assunto il comando prima di Pubblico?

pattuglia-vigiliCi auguriamo che Figliolia chieda immediatamente scusa a tutti i vigili urbani (ed ai predecessori di Pubblico nella carica di comandante) per quanto ha lasciato intendere con le sue avventate affermazioni di ieri sera in Consiglio.

E che si astenga dal firmare qualsiasi encomio con tale motivazione.

Il solo pensare che ritrovare e restituire un portafoglio con soldi e carte di credito possa valere un riconoscimento del genere, è un affronto, un oltraggio alla figura del vigile urbano.

Ma è anche indice di scarsa, superficiale o nulla conoscenza del regolamento (approvato in Consiglio Comunale, dunque anche dal Sindaco, con la delibera numero 5 del 10 marzo 2014) che disciplina proprio il lavoro della Polizia Municipale.

In tale regolamento, all’articolo 70, sono indicati i casi in cui è lecito conferire “encomi, elogi e premi” ai vigili urbani.

E qualcuno ci dovrà spiegare, a proposito delle circostanze meritevoli di “encomio solenne” del Sindaco, quali “comportamenti significativi che testimonino capacità operativa, impegno, intuizione e spirito di iniziativa nell’espletamento del proprio dovere” e quali “rilevanti atti di valore, coraggio, abnegazione” o  “eccezionali meriti di servizio” siano attribuibili a chi ha ritrovato e restituito al legittimo proprietario un portafoglio con soldi e carte di credito.

Una volta che ci sarà chiarito ciò, non ci resterà che invitare tutti coloro che restituiscono un portafogli (specie chi non ha compiti di polizia) a scrivere al Sindaco di Pozzuoli per pretendere la citazione in Consiglio Comunale ed una premiazione ufficiale.

POST SCRITPUM  per chi “manipola” i filmati ufficiali dei Consigli Comunali di Pozzuoli.
Se qualcuno avesse intenzione di “tagliare” anche questo video, così come è stato già fatto nella speranza di cancellare l’increscioso “fuori onda” di Luongo e Sperandeo, registrato da telecamere e microfoni comunali al termine della seduta consiliare del 4 agosto scorso, questo qualcuno sappia che va incontro, anche stavolta, ad una perdita di tempo che potrebbe utilizzare per scopi maggiormente produttivi ed utili alla collettività ed al tanto decantato “bene comune”.
Difatti, così come in quella circostanza, anche in questa occasione  Pozzuoli21 ha già provveduto ad estrarre e custodire copia del filmato originale pubblicato dal Comune di Pozzuoli sul proprio canale You Tube.