“L’ufficio del Giudice di Pace di Pozzuoli sarà riaperto. È tempo di chiudere una vecchia ferita e di tornare a rivedere la luce”.

Lo ha annunciato il sindaco di Pozzuoli Enzo Figliolia, nel corso della “Prima Rassegna Annuale Puteolana Diritto e Musica”, la kermesse organizzata nella cittadina flegrea dal Sindacato Forense Puteolano con il Patrocinio del Comune di Pozzuoli.

Il sindaco Enzo Figliolia

Un accostamento, quello tra musica e diritto, come ci ha tenuto a chiarire l’avvocato Maria Cristallino, segretario del Sindacato, “che vede nell’intuito e nella creazione intellettuale ed emozionale, fattori chiave, tipici di discipline solo apparentemente lontane”. “Ripareremo al mal tolto con la riapertura dell’Ufficio del Giudice di Pace” ha sottolineato Figliolia ribadendo che “le risorse ci sono” e che “la presenza del sindaco di Quarto Antonio Sabino alla rassegna puteolana mostra chiaramente l’esigenza di un territorio ampio (per estensione e cittadinanza) che non può più aspettare”.

Di tutto rispetto il parterre della manifestazione voluta dal Sindacato Forense, che nella seconda fase ha dato ampio spazio ai giovani e talentuosi pianisti partenopei Alessandro e Daniele Santone, facendo così riemergere il fenomeno del cosiddetto salotto letterario. Erano infatti presenti il procuratore generale presso la Corte di Appello di Napoli, dottor Luigi Riello, e la dottoressa Maria Rosaria Cultrera, presidente della prima sezione civile della Corte di Appello di Napoli.

Ettore Ferrara, presidente del Tribunale di Napoli

Con loro anche il presidente del Tribunale di Napoli, dottor Ettore Ferrara, il professor Ferdinando Bocchini, ordinario di Diritto Privato alla Federico II e il giudice di pace, avvocato Rosa Volpe.

L’evento, cui hanno partecipato più di 350 persone, ha sollevato un problematica particolarmente dibattuto: “la riforma di razionalizzazione della geografia giudiziaria – ha spiegato infatti il presidente Ferrara che ha prodotto gli effetti di un necessario accorpamento dei Tribunali, oggi merita, nell’ottica del sano concetto della ‘giustizia di prossimità’, di essere approfondita per qualche correttivo”.

L’insegna della vecchia Pretura di via Celle

Sulla stessa falsariga il sindaco Figliolia che a chiare lettere ha rimarcato “questa terra merita di più. Un comprensorio di circa 200.000 cittadini necessita della presenza in loco anche del Tribunale, onde garantire la presenza e l’esercizio della funzione giurisdizionale nella sua completezza”.

La platea, appassionata, ha seguito argomenti che a ben vedere non sono risultati solo “per addetti ai lavori”. Molti i commenti a caldo e – ha aggiunto l’avvocato Giuseppe Cristallino del foro di Napoli – “assai confortante il fatto che personalità di estrazioni diverse ed esercenti funzioni pubbliche diverse, abbiano serenamente sollevato una problematica ben più ampia, che travalicando il problema locale, pone seri interrogativi di caratura sociale e politica nazionale”.

Insomma, “da Pozzuoli sembra essere partita una riflessione ulteriore che punta, guardando ovviamente alle sedi istituzionali competenti, ad un approfondimento in merito ad eventuali correttivi alla legge che ebbe a ridisegnare la geografia giudiziaria nazionale” ha concluso Cristallino.

(comunicato stampa del Sindacato Forense Puteolano)

Commenti