Lui è Enzo Figliolia, sindaco del secondo Comune più grande nel territorio Asl.

L’altro è Lello Topo, potentissimo consigliere della Regione Campania, di cui presiede la commissione sanità.

Entrambi nello stesso partito (Pd) e militanti per molto tempo nella stessa “corrente”, ma poi separati da questioni politiche: col primo cittadino puteolano ad esternare ufficialmente la sua insofferenza nei confronti dei “capibastone” del Pd che vogliono decidere tutte le candidature locali o venire a prendere solo voti nel “capoluogo” flegreo; e col consigliere regionale che va avanti per la sua strada, continua a macinare voti anche a Pozzuoli e contribuisce a sbarrare a Figliolia e “soci” qualsiasi strada possibile di rappresentanza istituzionale sovraordinata (presidenza Anci, elezioni regionali, consiglio della città metropolitana, probabilmente anche le future politiche).

L’altro ieri mattina, i due amici-nemici si sono ritrovati all’ospedale “Santa Maria delle Grazie” per  un incontro istituzionale.

Si sono parlati per qualche minuto come da tempo non facevano (e come non fecero, ad esempio, il 14 febbraio dello scorso anno a Monterusciello durante un’assemblea pubblica in cui erano seduti allo stesso tavolo).

Il post di Anna Paparone su Fb

Le foto di questo “evento” sono state scattate (e pubblicate sulla sua bacheca Fb) da Anna Paparone (componente della commissione pari opportunità del Comune di Pozzuoli, manager nel settore della moda e molto amica sia di Figliolia che di Topo).

Lei stessa commenta in modo inequivocabile le immagini e ne “posta” anche un’altra in cui “rimpiange” il tempo “non lontano” che fu, auspicandone il “ritorno” (confortata in un commento dal consigliere comunale Mimmo Pennacchio, fedelissimo di Topo).

Chissà, magari è proprio lei, la bella, brava ed ambiziosa Anna, che sta tentando di riavvicinare i due “contendenti”.

Un altro post di Anna Paparone su Fb
Un altro post di Anna Paparone su Fb

E chissà cosa ne pensano i diretti interessati, entrambi molto orgogliosi ma anche entrambi politici non di primo pelo, e dunque perfettamente a conoscenza del fatto che certe guerre, alla lunga, non convengono a nessuno.

Specie a chi, come Figliolia, vede il proprio mandato vicino alla scadenza e ancora non ha deciso cosa farà da “grande” (Sindaco per la terza volta? Deputato? Senatore? Presidente della Città Metropolitana?) ma soprattutto con “chi” lo farà tra gli innumerevoli (veri o presunti) alleati che ha finora cercato sulla sua strada…

Seguiremo gli eventuali sviluppi di quello che, per ora, appare soltanto come un “gossip”.