Un pericolo pubblico si aggira da stamattina nel cuore del centro storico cittadino.

Il “merito” è tutto di qualche “genio” del Comune e l’insidia è rappresentata dalla transenna installata per tutta la larghezza della carreggiata a circa 15 metri dall’uscita dal tunnel Tranvai, in direzione via Cavour-darsena.

Un motociclista aggira la transenna dopo una frenata in extremis

La strada infatti, da ieri sera, è interrotta al civico 37 per la caduta di calcinacci da un palazzo diroccato sovrastante un’officina meccanica (situazione che ha reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco).

Via Cavour 37, nel cerchio rosso il luogo da cui sono caduti i calcinacci

Al Municipio hanno pensato bene di fermare la circolazione proprio a ridosso della galleria, con una barriera pressoché invisibile e sicuramente troppo vicina allo sbocco del traforo per chi proviene dal lungomare.

Già molte le auto (soprattutto le moto) che, da stamattina, hanno rischiato di schiantarvisi contro.

Ecco la distanza che separa la transenna “invisibile” dall’uscita del tunnel Tranvai

Purtroppo, al momento in cui scriviamo, nessuno ha pensato di avvisare automobilisti e centauri dell’interruzione della strada fin dall’innesto della galleria, in modo da evitare la “sorpresa” finale.

Così come nessuno (sempre al momento in cui scriviamo) ha modificato la segnaletica, che vede ancora il divieto di accesso verso piazza della Repubblica, anche se i mezzi provenienti dal tunnel Tranvai possono ora percorrere quel pezzo di strada per poi imboccare corso della Repubblica, visto che tutti coloro che provengono dal corso Garibaldi sono stati dirottati verso lo stesso corso della Repubblica e non possono più svoltare in direzione della piazza per raggiungere via Cavour, diventata inaccessibile.

Speriamo che acutezza e buon senso possano “illuminare” chi di dovere nel corso della giornata, prima che possano accadere guai, specie dopo il tramonto.