Nel momento sicuramente più difficile della sua storia politica e personale, Berlusconi trova a Pozzuoli due giovani alleati che hanno deciso di metterci la faccia e “scendere in campo” per sostenerlo nel modo più pubblico e ufficiale possibile.

Sono il 29enne Lorenzo Sozio e il 32enne Gennaro Maione, entrambi liberi professionisti, che alle 11 di sabato 14 dicembre, presso Villa di Livia, (in via Campi Flegrei 19, a poca distanza dal comprensorio Oliverri) terranno una conferenza stampa in cui presenteranno il club puteolano “Forza Silvio” di Forza Italia,  che presiederanno congiuntamente.

A sponsorizzare la loro iniziativa, la presenza di  due importanti rappresentanti istituzionali: Fulvio Martusciello (assessore regionale alle attività produttive e allo sviluppo economico) e Franco Iannuzzi  (presidente regionale dell’Associazione Nazionale Comuni d’Italia nonché sindaco della vicina Monte di Procida).

Il club (che finora risulta unico nel suo genere sul territorio puteolano e flegreo) avrà per il momento una sola sede  (al rione Toiano), anche se Sozio (avvocato penalista) e Maione (legale esperto in materia di appalti pubblici e diritto urbanistico, nonchè consulente per la comunicazione istituzionale) contano di aprirne in tempi brevi un’altra nel centro di Pozzuoli.

“La nostra missione –dicono i due cofondatori e presidenti del club- è costruire un nuovo centrodestra a Pozzuoli e nel paese magari scalzando qualche vecchia guardia che ha deluso e non poco. Il sogno per il futuro non lo nascondiamo:  entrare in Parlamento per partecipare attivamente al procedimento della formazione delle leggi facendo parte magari dell’entourage di Berlusconi. Il club è una forma elementare di organizzazione che permette ad amici di riunirsi e di riconoscersi in certe espressioni politiche. Berlusconi, ad esempio, rappresenta il vero voto di protesta perché è l’ultimo baluardo contro l’arroganza dei poteri forti, dalle banche all’Unione Europea fino alla sinistra. Berlusconi rappresenta la resistenza”.

Affermazioni, queste ultime, che sicuramente apriranno un vivace dibattito.

Ma forse anche le prime non sono da meno, visto che siamo di fronte a due neofiti della politica che dichiarano di avere come “missione” la costruzione di “un nuovo centrodestra a Pozzuoli e nel paese”: un obiettivo davvero molto impegnativo…