Il primo giorno di via libera all’attività motoria “in prossimità” delle proprie abitazioni, non è andato granché bene nella zona del lungomare.

Come infatti si temeva, molti runners hanno voluto riacquistare anche la libertà di fare jogging sulla “loppa” (interdetta al transito pedonale dal sindaco Figliolia fin dal 14 marzo), alcuni di essi senza nemmeno mantenere il distanziamento necessario di due metri se non si è conviventi.

E’ accaduto sia stamattina tra le 6.30 e le 8.30, sia stasera, a partire dalle 19.

Per ricordare a tutti le regole stabilite nell’ordinanza regionale 39 di sabato 25 aprile, sono dovuti intervenire i vigili urbani.

Pare però che non sia scattata nessuna multa, giacché la gran parte dei podisti più indisciplinati, avvistata la presenza dei poliziotti municipali, ha immediatamente conquistato la posizione “consentita” ai margini dell’area off limits, evitando dunque la flagranza nell’infrazione.

Qualcuno si è giustificando sostenendo di aver capito che da oggi sarebbero stati riaperti tutti i parchi pubblici, cosa che invece ieri il premier Conte aveva annunciato come possibile soltanto dal 4 al 18 maggio: ammesso che Figliolia voglia riaprirli, visto che è nei suoi poteri adottare provvedimenti più restrittivi sia del premier che del presidente regionale.

Numerose anche le discussioni sul concetto di “prossimità”: sembra infatti che i caschi bianchi non abbiano ancora ricevuto direttive in merito alla distanza che deve intercorrere tra il luogo in cui si svolge quest’attività e l’indirizzo di residenza di chi va a sgranchirsi le gambe dopo oltre un mese e mezzo di quarantena.

Un parametro su cui si attendono notizie dal Primo Cittadino, che ieri sera, dalla propria pagina Facebook, aveva promesso di indicarlo entro oggi a tutti i puteolani.