La data, forse, non è casuale. Domani, venerdì 20 dicembre, infatti, è il primo anniversario del Consiglio Comunale in cui la maggioranza di centrosinistra bocciò una petizione popolare con cui, attraverso i cinque consiglieri di opposizione, circa 2.000 cittadini chiedevano l’abolizione del nuovo dispositivo di viabilità in vigore dal 27 ottobre 2012 grazie all’ordinanza numero 37, firmata dallo stesso Figliolia otto giorni prima (con l’istituzione dei sensi unici a salire su via Marconi e corso della Repubblica) e successivamente modificata e integrata con l’ordinanza numero 55 del 3 dicembre (con la parziale riapertura alle auto del tunnel Tranvai in direzione piazza della Repubblica).

Il tutto, come frutto di una volontà politica espressa  dall’Amministrazione con un’apposita delibera di Giunta, la  numero 72 del 25 settembre dello scorso anno.

Oggi, a 24 ore dalla “ricorrenza” della seduta di parlamentino civico in cui quella petizione uscì sconfitta dal voto della coalizione di Figliolia,  l’argomento torna prepotentemente di attualità grazie al neonato club “Forza Silvio” (inaugurato sabato scorso alla presenza dell’assessore regionale Fulvio Mastusciello e del presidente campano dell’Anci -nonché sindaco montese- Franco Iannuzzi http://www.pozzuoli21.it/il-centrodestra-puteolano-puo-ripartire-solo-da-noi-berlusconiani/) che stamattina ha protocollato in Municipio una “proposta di variazione del piano traffico della città di Pozzuoli”, indirizzata al sindaco Enzo Figliolia e all’assessore alla viabilità Franco Fumo.

Questo il testo del documento firmato congiuntamente dai fondatori e presidenti del club berlusconiano, l’avvocato penalista Lorenzo Sozio e il legale Gennaro Maione.

“I sottoscritti rappresentanti del Club “Forza Silvio” di Pozzuoli, quali portatori di istanze e di pubblici interessi emergenti dal comune sentire della cittadinanza, espongono ai suddetti Amministratori locali quanto segue: premesso che il vigente piano traffico del centro storico di Pozzuoli ha comportato e sta comportando notevoli disagi ai cittadini ed agli esercizi commerciali, perché costringe l’utenza ed i residenti a notevoli allungamenti di percorso a giri chilometrici; che quotidianamente si assiste ad ingorghi e traffico intenso che aumentano il disagio degli automobilisti e che le difficoltà sono maggiori nei giorni festivi e nei fine settimana, quando la città accoglie i numerosi avventori dei locali e delle strutture ricettive; che, in particolare, l’arteria viaria che registra maggiori criticità per effetto dei nuovi sensi di marcia, è via Marconi. Il senso unico che parte da “Porta Napoli” fino a via Rosini, costringe ogni utente motorizzato alla circumnavigazione dell’intera città per arrivare al centro di Pozzuoli. Con evidente spreco di denaro in carburanti e conseguente abbandono commerciale della zona con imprese in evidente crisi economica. Per i motivi su esposti, chiedono, di volere: comunicare su quali dati analitici aggiornati è stata valutata la genuinità del piano traffico del centro storico; predisporre un attento questionario tra i cittadini, per comprendere effettivamente quali sono i benefici e quali invece le criticità del piano traffico; rivedere il piano traffico nei punti che risultano ai cittadini di maggiore criticità, ed in particolare ripristinare il doppio senso di marcia almeno su via Marconi o in alternativa applicare soluzioni differenti”.

Insomma, vedremo se i due presidenti del club Forza Silvio di Pozzuoli riusciranno a fare “breccia” nell’Amministrazione (Figliolia e Fumo dovranno pur dare una risposta…) su questo argomento che ha letteralmente diviso la città, ma soprattutto su un provvedimento “sperimentale” diventato praticamente definitivo (come ogni decisione “provvisoria” che si “rispetti” dalle nostre parti…) benché, nel consiglio comunale del 20 dicembre dell’anno scorso, il sindaco Figliolia disse chiaramente che il dispositivo sarebbe rimasto in vigore soltanto sei mesi, per poi procedere ad una valutazione sull’opportunità di riproporlo, modificarlo, integrarlo o abolirlo.

Semestre di “prova” scaduto a fine aprile (otto mesi fa!) senza che sia cambiato nulla o che ci sia stata un’ulteriore discussione politica sul tema.

Una cosa è certa: i due esponenti forzisti-berlusconiani non potranno non trovare dalla loro parte quell’assessore che (pur avendo votato la delibera di Giunta che dava l’ok alle modifica in tema viabilità) il 7 ottobre scorso  ha spudoratamente violato (sotto i miei occhi e di almeno un paio di testimoni)  il senso unico su via Marconi  (http://www.pozzuoli21.it/assessore-guida-contromano-avevo-fretta/), dimostrando innanzitutto scarsa consapevolezza del proprio ruolo istituzionale, ma, se vogliamo, anche una sorta di “vicinanza” al “sentire comune” della stragrande maggioranza degli automobilisti, quotidianamente imbestialiti da questo provvedimento e sottoposti (altrettanto quotidianamente) alla tentazione di guidare impunemente contromano, almeno per un tratto, come ha fatto (si spera solo in quell’occasione) l’assessore in questione…