Sono stati due giorni indimenticabili per almeno cinquanta famiglie di via e sottopasso Savino Vitagliano, dietro le quinte del lungomare, a ridosso della stazione “Cumana” dei Gerolomini.

Dalle 5 di ieri mattina alle 16 di oggi, infatti, questi sfortunati residenti sono infatti rimasti senz’acqua corrente a causa della rottura in più punti di una tubatura idrica.

Tecnici e operai hanno impiegato non poco a localizzare i guasti e a ripararli alla meglio.

Facile immaginare la disperazione degli abitanti della zona, costretti, oltre che ad affrontare i ‘normali’ disagi in casi del genere,  a dover anche improvvisare cenone della Vigilia e pranzo natalizio con i rubinetti a secco e con il solo ausilio di taniche e bottiglie riempite dalle autobotti messe a disposizione dal Comune.

Il Sindaco sul posto col geometra Gaetano Cardillo

Per il sindaco Figliolia (che si è recato sul posto sia ieri sera che oggi per verificare di persona cosa stesse accadendo e per essere fisicamente vicino a chi stava subendo un disservizio così pesante in questi giorni particolari) tutto sarebbe da attribuire ai movimenti bradisismici (circa 60 centimetri di sollevamento del suolo negli ultimi otto anni) così come ha scritto lo stesso Capo dell’Amministrazione alle 13.42 sulla sua pagina Facebook (clicca qui per leggere il post).

Un’ipotesi che, in realtà, già si sta facendo strada in città di fronte ai continui danni che interessano queste condotte ormai da molti mesi.