E’ uno dei simboli di Pozzuoli e della sua storia industriale. La torre piezometrica dell’ex stabilimento Sofer di via Fasano rappresenta ormai un punto geografico del nostro territorio, visibile ovunque in tutta la sua maestosità (e, a dire il vero, anche nella sua discutibile estetica).

Ma, con la fabbrica ormai chiusa da 16 anni e il bradisismo che ha fatto sollevare il suolo di 56 centimetri da gennaio 2011, nessuno sa se questa imponente struttura (“gemella” a quella della ex Pirelli, abbattuta due mesi fa) sia stata manutenuta regolarmente e adeguatamente.

Attraverso alcune immagini, conosciamo soltanto le precarie condizioni in cui attualmente versa.

A lanciare l’allarme è un cittadino, Antonio Rosario Manganaro, che su un gruppo Facebook molto “navigato” nel “capoluogo” flegreo, tre sere fa ha pubblicato le foto della torre e si è posto delle domande.

Ma, soprattutto, ha manifestato una preoccupazione legata al fatto che i treni della Cumana, quasi sempre pieni di studenti, passano cento volte al giorno sotto quella torre: e, non sia mai se ne staccasse un pezzo o crollasse, potrebbe accadere l’irreparabile.

Pubblichiamo questa segnalazione nella speranza che chi di dovere, carte alla mano, rassicuri la collettività che non esistono pericoli.

O, in caso contrario, provveda immediatamente a mettere in sicurezza quel colosso sempre più malandato.