Due denunce pubbliche dal quartiere di Monterusciello, dove altrettante strade sono in condizioni pietose.

In via Antonio De Curtis, in prossimità dei semafori, come ci segnala Aniello Avallone, dopo alcuni lavori eseguiti dall’Enel, gli interventi di ripristino del manto di asfalto sono venuti malissimo, il Comune è intervenuto almeno un paio di volte ma senza risultati apprezzabili: una buca è sempre più larga e la carreggiata rischia di sprofondare al passaggio di auto e mezzi pesanti.

Dal “cuore” dei 600 alloggi, in via Giorgio De Chirico, ci scrive invece Antonio Manzo, il quale ci segnala un’altra  indegna “pezza a colore”, sottolineando che  “da parecchie settimane una parte del manto stradale ha ceduto, probabilmente per via delle frequenti piogge che ci hanno afflitto nei mesi scorsi, ed è stato ‘apparato’ alla buona” e che “non si sa se questa è una soluzione temporanea oppure definitiva, ma la situazione è pericolosa per via di un vicino incrocio e la strada è già stretta di suo e adesso è ancora più stretta da permettere solo un transito alternato dei veicoli”.

La sua conclusione è un sentenza:  “noi comuni mortali dei quartieri popolari non siamo tutelati, sia dal lato umano che da quello pratico, come i servizi per i cittadini”.

Chi può, chi deve o chi vuole, in Municipio, prenda nota e, soprattutto, provvedimenti.

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